29 ottobre 2008


I concerti di 'The Wyatt Variations', serata del 39. Deutsches Jazzfestival di Francoforte curata da Robert Wyatt e interamente dedicata alle sue musiche, sono trasmessi in diretta dall'emittente hr2-kultur venerdì 31 ottobre, dalle 19.00 alle 24.00. Si possono seguire anche online - scherzetti di Halloween permettendo - in http://www.hr-online.de
Il programma completo del festival si trova in .pdf in http://tinyurl.com/6kk5lr


39. Deutsches Jazzfestival Frankfurt 2008
Freitag, 31.10.2008, 19:05 - 24:00 Uhr
THE WYATT VARIATIONS – An evening curated by Robert Wyatt
- Max Nagl "Market Rasen"
- Dondestan! – The Wyatt Project feat. Michael Mantler
- Annie Whitehead's "Soupsongs" feat. Gilad Atzmon

26 ottobre 2008


In occasione della recente uscita dei suoi "Around the clock. Una breve storia della popular music" (Utet Libreria) e "Il suono in cui viviamo" (in una nuova edizione per il Saggiatore) Franco Fabbri compie a novembre un breve ciclo di presentazioni presso Feltrinelli a Bologna, Torino, Ferrara e Milano. All'appuntamento milanese prenderà parte anche Umberto Fiori.

Da qualche decennio si usa il termine «popular music» per indicare l'insieme dei generi che a partire dalla prima metà dell'Ottocento si sono differenziati sia dalla musica d'arte che da quella di tradizione popolare, in un contesto di crescente commercializzazione e - dopo l'invenzione del fonografo - di inarrestabile diffusione mediatica. Nella seconda metà del Novecento la popular music di maggior diffusione è stata di origine afroamericana e angloamericana, ma un esame ravvicinato dello stesso rock'n'roll, della musica beat, del rock, e degli altri generi che hanno dominato il mercato discografico dagli anni Cinquanta a oggi mostra un intreccio sorprendente di influenze, materiali comuni, coincidenze nei contesti socioculturali, tecnologici, industriali. Per capire la popular music di oggi è quindi necessario uno sguardo d'insieme su tutti i generi che si sono avvicendati e differenziati dall'Ottocento in poi, in un'area geografica molto vasta. Dal fado e dal cabaret francese alla canzone napoletana, da Stephen Foster al tango, dal flamenco al rebetico, dalla canzone americana di Tin Pan Alley alla chanson, dal rock'n'roll alla bossa nova, dai cantautori al rock psichedelico, dal reggae al rap, fino alla world music, seguendo anche gli sviluppi delle tecnologie e dei media che hanno reso possibile la grande diffusione della popular music in tutti i paesi del mondo. Uno sguardo necessariamente breve, ma il più possibile equilibrato, che rende conto del contributo di popoli, storie e culture diverse al suono globale del Duemila.

Franco Fabbri insegna materie collegate alla storia e all'estetica della popular music e ai rapporti fra musica e media nelle università di Torino, Milano, Genova, e all'estero. È stato tra i fondatori della Iaspm (International Association for the Study of Popular Music) e ne è stato chairman internazionale. Fa parte delle redazioni delle riviste «Musica/Realtà», «Popular Music», «Radical Musicology».

Presentazioni di "Around the clock. Una breve storia della popular music" (Utet Libreria) e "Il suono in cui viviamo" (in una edizione ampliata, il Saggiatore):
* Bologna, 6 novembre, h 18, Feltrinelli International, via Zamboni 7, con Giordano Montecchi;
* Torino, 10 novembre, h 18, Feltrinelli, piazza Cln 251, con Giorgio Pestelli e Carlo Pestelli;
* Ferrara, 13 novembre, h 18, Feltrinelli, via Garibaldi 28/30, con Paolo Fabbri;
* Milano, 18 novembre, h 18, Feltrinelli, corso Buenos Aires 33, con Umberto Fiori.


24 ottobre 2008


The Recommended Records Sampler, l'album-manifesto del 1982 commissionato e compilato da Chris Cutler nei quattro anni successivi all'avvio dell'avventura Recommended, rivede la luce a venticinque anni dalla prima uscita in vinile, un gioiello che riverbera intatte tutte le proprie preziosità: Faust, Art Bears, ZNR, Robert Wyatt, The Residents, Henry Cow, This Heat, Art Zoyd, Univers Zero, Stormy Six, Aqsak Maboul, Picchio Dal Pozzo, Decibel, Goebbels and Harth, The Homosexuals, The Work, Amos and Sarah, The Black Sheep, Feliu Gasul, Hector Zazou, The Muffins, R. Stevie Moore, Robel Vogel, Ron Pate/Raudelunas, Conventum, Joseph Racaille and Patrick Portella, tutti con brani all'epoca nuovi o appositamente prodotti, affidati per questo passaggio su cd alle sapienti cure tecniche di Bob Drake. La veste grafica dell'attuale edizione forse sacrifica un po' dell'effetto tattile e visivo del materiale originale - busta esterna e puzzle all'interno soprattutto - ma si arricchisce di testi informativi e profili aggiornati dei musicisti partecipanti e di versioni in inglese di tutti i testi, e almeno per il singolo - The Recommended Sampler EP, oggi come allora offerto a quanti hanno prenotato una copia dell'album in sottoscrizione - recupera un piacevole gioco di fluorescenze e spiritate trasparenze. Beh, imperdibile!

Originally released in 1982, this is a collection of specially commissioned and (at the time) newly recorded pieces by the most interesting groups and individuals then in the Recommended catalogue. Never reissued, it has slowly become a prized collectors' item - and remains an indispensable snapshot of the range and musical brilliance of this critical moment in the history of a small community of left-field groups struggling towards new musical languages. The breadth of imagination displayed is exemplary and it is amazing how fresh and original this music still sounds, and how much things have changed in only 25 years. What was intended on its release as a practical compendium has now become a definitive document so, on the occasion of Recommended's 30th anniversary, we have decided to reissue it fully re-mastered and with additional accompanying material.

http://www.rermegacorp.com

20 ottobre 2008


The Wire ospita nella rubrica The Inner Sleeve del numero di novembre 2008 un interessante scritto di Robert Wyatt a proposito di un evocativo poster conservato con cura nella propria casa: un concerto del 1963 dell'amatissimo Max Roach a New York, con la cantante Abbey Lincoln, a sostegno del comitato cittadino per i rifugiati dell'Angola. Ancora su Wyatt, in altre parti della rivista ci sono recensioni delle prime ristampe per Domino - quattro album per ora, oltre al singolo con Bertrand Burgalat - e un affettuoso commento che gli riserva Hal Willner (il quale negli 'ascolti alla cieca' di Invisible Jukebox stenta un po' a riconoscere Born Again Cretin...).

http://www.thewire.co.uk

18 ottobre 2008


Dopo quella di Whitfield pochi giorni fa un'altra perdita segna irrimediabilmente il mondo della moderna musica nera: Levi Stubbs, cantante del gruppo Four Tops e una della voci più espressive della leggendaria casa discografica Motown, è morto a Detroit a 72 anni, malato ormai da tempo. Impossibile non ricordarlo in superclassici come Reach Out (I'll Be There) e Baby I Need Your Loving. O tra le voci originali de La piccola bottega degli orrori. O ancora grazie al brano scritto da Billy Bragg pensando a lui (e magnificamente ripreso da Dave Stewart e Barbara Gaskin in The Big Idea).

16 ottobre 2008


Il trio Konk Pack con Tim Hodgkinson, Thomas Lehn e Roger Turner debuttò in Italia nel dicembre 1998 con alcuni concerti promossi dal Circ.a, dando per la prima volta seguito a un incontro avvenuto tra i tre a Budapest l'anno precedente. Il gruppo celebra in questi giorni il proprio decimo anniversario e torna con nuovi concerti in Italia: il 24 ottobre a Palermo per il Goethe-Institut e il 25 ottobre a Ravaldino in Monte (FC) per Area Sismica.

...from the first moment discovered the extremely effective rhythmic and clear energetic display involving all the body a very large quantity of fast actions and fast lack of actions poured out a dynamic varied all the time and detailed stream of sound events that gripped the imagination from start onwards in a very serious performance making unavoidable large smile...

http://www.myspace.com/konkpack
http://www.timhodgkinson.co.uk
http://www.thomaslehn.de/read/project_new_e.html
www.efi.group.shef.ac.uk/mturner.html

15 ottobre 2008


Finalmente è disponibile il libro scritto da John Tilbury sulla vita, le opere, il credo musicale e politico di Cornelius Cardew: si intitola A Life Unfinished, è di oltre mille pagine e lo si può ottenere direttamente da Matchless Recordings.

Cornelius Cardew was a musician of genius for whom Life and Art were as one. He was a radical, both artistically and politically, becoming a tireless activist and uncompromising Marxist-Leninist. Passion and imagination governed all he did: his boldness and humanity continue to intrigue and inspire.
John Tilbury, whose close friendship with Cardew dates from their first concert together, in January 1960, has worked for many years on this biography, and brings his subject vividly to life. In doing this, he has drawn extensively from Cardew’s journals and letters, and obtained first-hand accounts from friends and colleagues. The handling of this material is thoughtful and meticulous. Tilbury is a master story-teller and this particular story is of epic scale and character. We begin in 1932, appropriately on May Day, with the first meeting of his parents. Later, we encounter the intrepid schoolboy and student, who impressed sufficiently at the Royal Academy of Music to receive funds to study in Cologne with Karlheinz Stockhausen. The narrative during this period is delightfully picaresque, a colourful prelude to the years of family responsibilities and extraordinary musical endeavour and achievement (AMM, Treatise, the Scratch Orchestra and The Great Learning). As events unfold, discussion of the music is given due weight, but is never unduly weighty.
Towards the end, there is an implacable gain in momentum as Cardew’s political work makes increasing demands on his time and apparently limitless reserves of energy.
A life unfinished? The final chapter is entitled “12/13 December 1981” and eloquently “vibrates in the memory”.

Hard back edition: £45.00
Paperback edition: £30.00
1104 pages (230 cm x 153 cm) including 16 photographs and numerous musical illustration
Published 2008 by Copula, an imprint of Matchless Recordings and Publishing

13 ottobre 2008


Nella rubrica Jazz Library per la BBC Radio 3 Alyn Shipton propone sabato 18 ottobre una conversazione con Mike Westbrook, con ascolti dagli album - molti dei quali ripubblicati di recente - The Cortege, The Orchestra of Smith’s Academy, Glad Day, Bar Utopia, Chanson Irresponsable, On Duke’s Birthday, Celebration, Platterback, L'ascenseur/The Lift, Waxeywork Show, Art Wolf, Metropolis, Citadel/Room 315, London Bridge is Broken Down e Goose Sauce. Un altro importante capitolo nella discografia di Westbrook, Off Abbey Road, riprende vita sulla scena stasera con un concerto a Marcq en Baroeul, presso Lille. Dettagli in http://westbrookjazz.co.uk/mikewestbrook/offabbey.shtml

A jazz composer whose depth and variety of output has been compared to that of Duke Ellington, Mike Westbrook talks to Alyn Shipton to select the highlights of a recording career that stretches back over 40 years. It includes not only music by his highly rated big band, but also his trio and brass band, along with vocal settings of the works of William Blake.

JAZZ LIBRARY
essential jazz recordings presented by Alyn Shipton
BBC Radio 3
Saturday October 18th at 4 pm

12 ottobre 2008


Per New Statesman Daniel Trilling va a far visita a Robert Wyatt e Alfie Benge nella loro casa a Louth: "Different every time".


11 ottobre 2008


Dal 6 al 9 novembre prossimi si tiene a Berlino (Kreuzberg) negli spazi del centro di arte contemporanea della Berlinische Galerie l'edizione 2008 del celebre Total Music Meeting, in stretto collegamento con l'etichetta discografica FMP, sottotitolata "40 Years of Improvised Music in Berlin". Molto bello il programma di concerti, proiezioni, seminari e laboratori (anche per bambini e principianti).

6 November 2008 opening: 19.30 hrs

ENGLAND / GERMANY
TIPPETT/KELLERS/TIPPETT
Julie Tippett: voice
Willi Kellers: dr, perc
Keith Tippett: piano

ENGLAND
John Edwards: double bass solo

POLAND / JAPAN
Tomek Choloniewski: dr, perc
Miho Iwata: performance

BELGIUM / ENGLAND / POLAND

QUINQUINTET
Fred Van Hove: piano
John Edwards: double bass
Adam Linson: double bass
Louis Moholo-Moholo: drums
Tomek Choloniewski: drums

7 November 2008 19.30 hrs

USA

Peter Evans: trumpet solo

AUSTRALIA / FRANCE

Anthony Pateras: prepared piano
Lê Quan Ninh: percussion

GERMANY / ENGLAND
Manfred Schoof: trumpet
Gerd Dudek: tenor & soprano saxophones
John Edwards: double bass
Günter ´Baby´ Sommer: dr, perc

8 November 2008 19.30 hrs

USA / ITALIA

Alvin Curran TransDadaExpress (extraordinary renderings): solo performance

USA / ENGLAND / GERMANY
RONIT KIRCHMAN, PHILIPP WACHSMANN, PAUL LYTTON TRIO

joined by the artist SARAH B. ECKEL
Ronit Kirchman: violin, live electronics
Philipp Wachsmann: violin, live electronics
Paul Lytton: dr, perc, live electronics
Sarah B. Eckel: action painting

ENGLAND / USA / GERMANY
Evan Parker: tenor & soprano saxophones
Peter Evans: trumpet
Adam Linson: double bass
Richard Barrett: sampling keyboard, live electronics

9 November 2008
12.00 hrs
LUXEMBOURG
- German Avant-Premiere
SUNNY`S TIME NOW
Luxembourg 2008, 106 min.
Portrait of jazz drummer and composer Sunny Murray
A Film by ANTOINE PRUM

15.30 hrs
Final Concerts: Workshops

ISRAEL / GERMANY
KIDS IMPROVISING

Pupils of the elementary school Stechlinsee present their project ´Die ruhige Schildkröte´
Ld: Ariel Shibolet (ss)

Assisted by Wolfgang Fuchs (cbcl, bcl, ssi) and Klaus Emrich

INTERNATIONAL

Workshop-Concert - With participants of the workshops led by Ronit Kirchman (violin) and Anthony Pateras (prepared piano)

Berlinische Galerie
Landesmuseum für Moderne Kunst, Fotografie und Architektur
Alte Jakobstr. 124 - 128, D-10969 Berlin-Kreuzberg
http://www.berlinischegalerie.de

10 ottobre 2008


Dopo l'eccellente Up to Earth di qualche mese fa esce ancora per Fledg’ling un inedito di Chris McGregor - questa volta in trio con Barre Phillips e Louis Moholo - dal titolo Our Prayer, con registrazioni del 1969 prodotte da Joe Boyd.

Another previously unreleased gem from South African pianist-composer Chris McGregor and his cohorts in '60s UK free jazz. Our Prayer was culled from the same sessions that produced the also never-released Up To Earth in 1969 and was produced by Joe Boyd and engineered by John Wood at Sound Techniques studio. The previous year they had signed to Joe Boyd's illustrious Witchseason production company alongside Fairport Convention, John and Beverley Martyn, Nick Drake and the Incredible String Band. Our Prayer comprises a magical trio set, focusing on McGregor's piano playing, accompanied by the Blue Note's Louis Moholo on drums and Barre Phillips on double bass. Both Our Prayer and Up To Earth records were planned for release in 1969 before being shelved as the McGregor group morphed into the spectacular big band, the Brotherhood of Breath, and all energies were transferred to recording the Brotherhood's debut album.

09 ottobre 2008


Pausa di riflessione per il celebre festival FIMAV (Festival International de Musique Actuelle de Victoriaville) in Quebec: il prossimo non si terrà nel 2009 ma nel 2010, dal 20 al 24 maggio. Il perché si legge in http://www.fimav.qc.ca/en/edition/pourquoi.

08 ottobre 2008


Elliott Sharp documenta in un esteso dvd dal titolo Doing the Don't - diretto da Bert Shapiro - idee, progetti, composizioni, esecuzioni ed esperienze degli anni più recenti (con qualche rarità del passato). Un breve estratto si vede in http://www.pheasantseye.com/films/elliott-sharp/elliott-sharp-trailer.html. Sharp, che ha appena condotto un seminario di tre giorni presso il Conservatorio di Cuneo, sarà nuovamente in Italia a novembre con concerti a Firenze il 9 (da solo) e a Milano il 26 (con Terraplane).

This is an extraordinary 2 & 1/4 hour documentary about one of downtown's most resourceful, inventive and diverse musicians and composers - Elliott Sharp. For more than thirty years, Mr. Sharp, has navigated various streams of music - rock, jazz, blues, noise, improv, modern classical, electric, acoustic, etc., playing assorted guitars, saxes, computer and instruments of his own invention, rarely resting and constantly evolving. For this lengthy documentary, Mr. Shapiro has captured many of E. Sharp's varied projects and contexts. Elliott is interviewed throughout and explains his long story and development, mentioning his many influences that helped him explore and find his own sound. While Elliott explains his own approach, he has a guitar in hand to show the points he is making. Elliott also shows the a handful of the instruments that he has invented and put together from different cheap or abandoned instruments or parts. This documentary includes various performances of Mr. Sharp's different ensembles and bands: an opera called "Em/Pyre" premiered in Italy, playing in Beijing with Chinese classical musicians, conducting one version of Orchestra Carbon performing his work "Quarks Swim Free", playing with his guitar ensemble, as well as his distinctive blues band, Terraplane. There are a number of extra features included as well like solo guitar and other ensemble performances, photos, musicians bios and other information on Mr. Sharp.

07 ottobre 2008


In segno di affetto e a sostegno delle cure che sta affrontando Hugh Hopper si terrà a dicembre un concerto presso il londinese 100 Club: del suo stato di salute e dell'attuale periodo di inattività scrive lo stesso Hopper al sito http://burningshed.co.uk/hopper. Auguri, 'Onwards and upwards!'

06 ottobre 2008


Il programma pressoché definitivo della ventiduesima edizione della rassegna Unlimited a Wels, Austria dal 7 al 9 novembre prossimi si legge al sito http://www.schl8hof.wels.at dove è possibile anche prenotare i biglietti di ingresso, scaricare in .pdf il libretto informativo del festival e consultare la ricca documentazione fotografica delle annate precedenti.

venerdì 7 novembre, ore 19.00
- Subshrubs (Angelica Castello, Maja Osojnik, Katharina Klement, Billy Roisz)
- El Infierno Musical (Christof Kurzmann, Ken Vandermark, Clayton Thomas, Martin Brandlmayer, Eva Reiter)
- A Tribute To Albert Ayler (Joe Mcphee, Roy Campbell Jr., William Parker, Warren Smith)
- Le Tigre Des Platanes & Etenesh Wassie

sabato 8 novembre, ore 14.00
- Christine Sehnaoui & Susanna Gartmayer
- Lasse Marhaug "Volcanic Arc"

sabato 8 novembre, ore 19.00
- Xavier Charles/Franz Hautzinger/Jp Gross/Lionel Marchetti
- High Birds (Paul Dunmall, Hilary Jeffery, Rozemarie Heggen, Alan Purves)
- Fire Room (Ken Vandermark, Lasse Marhaug, Paal Nilssen-Love)
- Kackala (Hilary Binder, Eva Kubesova, Katerina Kubesova, Lexa Walsh, Stacey Rubin)
- Getatchew Mekuria & The Ex & Guests (Joost Buis, Xavier Charles, Brodie West, Colin Mclean)

domenica 9 novembre, ore 14.00
- Alan Purves Solo
- Wilbert De Joode / Christine Sehnaoui / Le Quan Ninh

domenica 9 novembre, ore 18.00
- Oliver & Heggen
- Tommy Meier "Root Down" (Tommy Meier, Co Streiff, Trixa Arnold, Peter Schärli, Marco Von Orelli, Andi Marti, Peter Landis, Stephan Thelen, Hanspeter Pfammatter, Irène Schweizer, Trixa Arnold, Herbert Kramis, Jan Schlegel, Chris Jäger, Fredi Flükiger, Marco Käppeli, Willy Strehler)
- Sol6 (Luc Ex, Weston, Hannah Marshall, Ingrid Laubrock, Mandy Drummond, Veryan Weston, Tony Buck)
- Peter Brötzmann/Michiyo Yagi /Paal Nilssen-Love

http://www.schl8hof.wels.at

05 ottobre 2008


Improvviso spostamento in avanti nel calendario per la seconda edizione del Festival 'Rock In Opposition-France Event': annullate le date dal 17 al 19 aprile 2009, si parla ora del mese di settembre 2009, cercando di mantenere in programma gruppi e musicisti finora annunciati, senza però ancora alcuna precisa conferma. Questo scrivono oggi gli organizzatori Roger Trigaux e Michel Besset: "Due to circumstances beyond our reponsability, the 'Rock In Opposition-France Event' WILL NOT take place in April 2009 as originally scheduled. We plan to postpone it to September 2009. We are currently awaiting official confirmation by the end of the year 2008. You will be informed through our official website http://www.rocktime.org/rio and by the newsletter that will be sent to you as soon as the new agenda will be known.
As far as possible we will stick to the program that was planned for April (
http://www.rocktime.org/rio/artistes_english.htm).
If you wish to share your thoughts with us, please do not hesitate to drop us a line at http://www.rocktime.org/rio/forum_english.htm or to send an e-mail at the address: rio@rocktime.org . We will keep you posted. Apologies for the disappointment…"

04 ottobre 2008


Tzadik pubblica un nuovo volume di Arcana, corposa antologia di scritti e contributi critici di musicisti e compositori della scena d'avanguardia contemporanea internazionale curata da John Zorn. Una trentina gli artisti coinvolti in questo terzo capitolo, tra cui Henry Kaiser, Makigami Koichi, Greg Cohen, Christian Marclay, Wadada Leo Smith, Olga Neuwirth, William Parker e Hal Willner.

Nella prefazione scrive Zorn: "The writings in the continuing Arcana series provide direct connections to the inner sanctums of some of the most extraordinary musical thinkers of our time. Technical, philosophical and mystical in nature, these essays reach out to the listener to illuminate the creative processes and hidden stratagem of a music (and a community) largely misjudged and unappreciated by mainstream culture. Arcana provides welcome tools for digging into the underground and can lead the creative mind toward an exciting world of possibilities for artists, musicians, musical theorists and curious listeners alike." E dell'intera iniziativa dice Anthony Braxton: "The Arcana series will come to be viewed as the most vital source of relevant information on creative music in the transitional opening of the third millennium. In a time period where mundane reading sources permeate the publishing world, this body of writings provide welcome intellectual nourishment for serious engagement and learning about creative thinking. John Zorn continues to lead by example in both his music and activist work, demonstrating the kind of dedication and leadership that inspires real positive growth and world change".

03 ottobre 2008


Il Volume 6 dell'atteso 40th Anniversary Box di Henry Cow è qui! Evviva!

"This is the first new release in 30 years from this legendary audience-splitting British group, and the first featuring Georgina Born, the group's bassist from 1976-78. Remixed and re-mastered from the original Swedish radio tapes. Henry Cow were never going to fit in. Their compositions were way too composed and their improvising was way too improvised - a tendency that only got more extreme as time went on, as these recordings from 1976 and 1977 demonstrate. Stockholm and Goteborg fills in some of the missing history between In Praise of Learning (1975) and Western Culture (1978) and offers music that has not been heard on record until now. First is Tim Hodgkinson's late and fiendishly complicated epic composition 'Erk Gah' (a working title), that took many months of sweat to learn and resolutely eschews any hint of riff, solo or modular assembly. At the other extreme are the two wide-ranging improvisations built around heady extended instrumental techniques, aleatorics, quotations, more-or-less randomly inserted prepared materials and a blithe disregard for genre rules. Between, constantly shifting ground, are a straight-ahead version of Phil Ochs' No more Songs (one of only two covers ever performed by the band), an unreleased composition by Fred Frith, and a version of the Ottawa Song: a typical live set from that period. Finally, Stockholm is a snapshot of a band of exceptional talents having fun. And it reflects what the studio albums could not - that Henry Cow's natural habitat was the stage - and the real-time pressure of public performance - because it was there that the music could live and breathe. And evolve." (David Kerman, ReR Usa)

02 ottobre 2008


Domino Records conferma le ristampe a fine mese di molti album di Robert Wyatt: per primi, il 27 ottobre 2008, toccherà a Drury Lane, Rock Bottom, Ruth Is Stranger Than Richard e Nothing Can Stop Us cui faranno seguito a metà novembre Old Rottenhat, Dondestan, Shleep, EPs e Cuckooland. Tutti saranno disponibili anche in vinile. Ad inaugurare la festosa messe tra pochi giorni la riedizione - con leggera variante - del singolo This Summer Night, inciso da Wyatt con Bertrand Burgalat nel 2007 e uscito per Tricatel in sole cinquecento copie. Poi a dicembre... sorpresa!

Domino are extremely proud to release the landmark recordings of Robert Wyatt – one of the most distinguished, visionary, influential and singular catalogues in contemporary music.
To listen to these albums again is to hear not only a career spanning genres from Pop to Avant Garde, it’s an evolution of ideas, emotions and characters across the whole human condition. A catalogue that demands a Professor Richard Dawkins seminar all of its own.
Due to the rarity of original copies, and the high prices they fetch, all releases will be made available not just on CD, but also on vinyl at the end of October and early November 2008.
This ensures several of the titles: Drury Lane, Shleep & Cuckooland will be making their debut appearance on the LP vinyl format. These releases will be preceded on 20th October by the release of ‘This Summer Night’ single, which sees Robert working alongside French producer/composer Bertrand Burgalat and includes a remix by Hot Chip. Finally in December, we will be releasing a Robert Wyatt box set, more details about that soon.

01 ottobre 2008


Evelyn Glennie, percussionista e compositrice scozzese ben nota anche al di fuori del circuito della classica contemporanea per alcune collaborazioni con Nana Vasconcelos, Bela Fleck, Bjork, Bobby Mc Ferrin, Sting e Fred Frith, è a Rovereto (TN) il prossimo 3 ottobre con un concerto da sola per il Festival Internazionale W. A. Mozart: in programma brani di Rzewski, Reich, Schmidt, Masson e Bach tra gli altri.