01 agosto 2009


Nel numero di agosto 2009 della rivista inglese The Wire Rob Young traccia un percorso attraverso la fitta discografia del jazz britannico visionario e illuminato degli anni 1964-1976, visitando alcuni storici lavori di Michael Garrick, Mike Westbrook, John Surman, Graham Collier, Ian Carr e Keith Tippett (anche con Nucleus e Centipede), Harry Beckett, Neil Ardley, Lol Coxhill e Steve Miller tra gli altri. In www.thewire.co.uk/articles/2843 l'elenco si espande ulteriormente e si accompagna a una dozzina di mp3 scelti dagli album citati.