31 gennaio 2010

Daniel Denis interviene brevemente nel corso del programma Tapage nocturne, in onda stasera dalla mezzanotte all'una su France Musique. Al batterista è dedicato un bel ritratto, con intervista, nel numero di febbraio 2010 della rivista Modern Drummer: lo si trova in http://tinyurl.com/ybzu3uk

30 gennaio 2010

Catherine Jauniaux è protagonista della puntata di stasera di A l'improviste, appuntamento settimanale con musiche jazz, improvvisazione e avanguardia curato da Anne Montaron per France Musique. Il programma inizia a mezzanotte e dura circa un'ora; poi lo si ritrova negli archivi web dell'emittente per altri trenta giorni: http://sites.radiofrance.fr/francemusique/em/improviste

29 gennaio 2010

Riprende il concerto del 2001 a Desenzano del Garda al festival "6 chitarre sole" il nuovo album di Luciano Margorani, Solo Concert, pubblicato ora da stella*nera dopo una versione uscita in edizione limitata, in cd-r, nel 2002.

28 gennaio 2010

Docente universitario, musicologo, compositore e chitarrista appassionato di Messiaen, Coltrane, musica elettronica e acusmatica, Philippe Gonin è l'autore di Magma - Décryptage d'un mythe et d'une musique, per l'editrice marsigliese Le mot et le reste. Prime impressioni di lettori e appassionati si leggono in http://tinyurl.com/mbook10

"Marqué par la personnalité charismatique de son compositeur, batteur et chanteur, Christian Vander, Magma a construit autour de sa musique tout un univers centré sur une quête spirituelle à travers les mythes et légendes de Kobaïa, la planète rêvée. Philippe Gonin nous invite dans ce livre à décrypter ces mythes et analyser le fonctionnement des différentes formations du groupe Magma. C’est surtout à la musique qu’il s’intéresse, expliquant, album après album, titre après titre, comment une œuvre se construit et évolue."


27 gennaio 2010

Oltre che all'interno di The Complete & Utter Dukes Box Set, la lussuosa confezione a sorpresa gioiosamente approntata da Andy Partridge ('sleeve art and packaging slut' per autodefinizione) un paio di mesi fa, le ristampe degli 'stratosferici' 25 O'clock e Psonic Psunspot in vinile sono ora disponibili anche individualmente: si possono ottenere direttamente dal sito dell'etichetta Ape, dove in questi giorni Partridge scrive a proposito delle pubblicazioni previste per il 2010 e chiede suggerimenti ai lettori per integrare con inediti XTC l'imminente riedizione in proprio di Rag and Bone Buffet.

26 gennaio 2010

Si è da poco conclusa l'edizione 2010 del festival New Year New Sounds, curato da Adam Bohman presso il londinese Battersea Arts Centre: presenti tra gli altri Tony Marsh, Alan Wilkinson, Phil Minton, Steve Beresford, Lol Coxhill, Roger Turner, Max Eastley, John Russell, Adrian Northover, Mark Sanders. Helen Petts pubblica diversi estratti dai concerti in www.youtube.com/user/helentonic

25 gennaio 2010

John Edwards e Steve Noble incontrano l'organo Hammond di Alexander Hawkins per il doppio esordio di Decoy: Spirit, in cd, e The Deep, in vinile (solo 300 copie). Scintille!
A proposito delle due sedute di registrazione, scrive Hawkins: "This is a new band – Decoy – with the awesome bass/drums team of John Edwards and Steve Noble, and myself on Hammond organ. First recording session for this album resulted in an explosion, as somehow the (otherwise lovely) C3 in Eastcote Studios decided it didn’t want to be played that day (before a single take was put down, in fact…). But second session went really well, to the extent that we actually ended up with two albums’ worth of material… a real privilege to record with Steve and John… as you can hear on the records, they’re an uncannily locked-in duo, and I think we made some interesting, and really pretty different, music".


24 gennaio 2010

Qualche concerto italiano di sei-sette anni fa ce li mostrò un po' indecisi tra progressive di antica nozione, sindromi Stereolab e sincopi ritmiche alla Dr Nerve. Quattro anni di quasi silenzio dopo il loro ultimo album come Jaga Jazzist - ma niente affatto di inattività a livello individuale - e il gruppo guidato da Lars Horntveth torna ora come nonetto con One-Armed Bandit. Sorpresa!

23 gennaio 2010

Tony Palmer accompagna la pubblicazione in dvd della versione restaurata di 200 Motels con una dichiarazione volta a confutare, a quarant'anni di distanza, luoghi comuni e dicerie sulla tribolata produzione del famigerato film zappiano: se ne legge in parte al sito di Voiceprint, dove il dvd sarà disponibile a marzo 2010. Un breve estratto dall'opera - Penis Dimension / She Painted Up Her Face - circola da tempo su YouTube: www.youtube.com/watch?v=4RP-ZpCmNos

21 gennaio 2010

Osservazioni e commenti a proposito dello splendido Soft Machine Live At Henie Onstad Art Centre 1971:
Greg Barbrick in Blogcritics:
Nic Jones per All About Jazz:
Julian Cowley su The Wire 312 (febbraio 2010):

20 gennaio 2010

L'elvetica DRS2 ritrasmette la sera del prossimo 22 gennaio Off Abbey Road nella versione registrata alla scorsa edizione del festival jazz di Willisau. In formazione Mike e Kate Westbrook, John Winfield, Peter Whyman, Alan Wakeman, Brian Godding, Andy Grappy e Richard Newby.
Inizio alle ore 22.35.

19 gennaio 2010

Stewart Lee partecipa al programma a quiz della BBC Celebrity Mastermind, risponde a una raffica di domande (in verità non tutte difficilissime) su Derek Bailey e... vince!

18 gennaio 2010

Escono in questi giorni una versione estesa e rimasterizzata di Marjory Razor Blade, album di esordio di Kevin Coyne nel 1973 (allora era un doppio vinile), e I Want My Crown - The Anthology 1973-1980, ricco box antologico con rarità, inediti e brani ufficiali tratti dai dischi pubblicati per la Virgin (Sanity Stomp e Babble compresi). Alla compilazione di entrambi hanno lavorato tra gli altri i figli del cantante scomparso cinque anni fa, soddisfatti dei risultati qui ottenuti ma delusi dalla decisione dell'etichetta - la Emi - di riservare al solo 'digital downloading' gli altri album del 'periodo Virgin', senza rinnovarne la qualità sonora né troppo curare la qualità dei materiali aggiuntivi. Scrive Eugene Coyne nel sito di famiglia: "Over two years ago, when we first heard that EMI were planning to reissue my father’s Virgin catalogue, we contacted them and asked to be involved. We offered them unreleased songs, unseen photos and advice because we didn’t want the re-releases to be as shoddy or as ill thought-out as the Virgin 1991 CDs. We wanted the CDs to be the best they possibly could be, and they welcomed our involvement. At times it was difficult but I’m satisfied that for the most part we achieved what we set out to do. New listeners will hear the best of my father’s music. Hopefully they’ll want to learn more. And existing fans will see, hear and learn things that they never knew before. We did our best, and I am so pleased and proud of what we achieved [...]: for us it was important that dad’s wonderful music was backed up with the best possible presentation. This would not have been possible if the anthology and the remastered ‘Marjory Razor Blade’ were only available as digital downloads". Lasciando intendere che in futuro sarà forse Esoteric - etichetta assai ferrata in operazioni di restauro - a dar nuovamente vita a ‘Blame It On The Night’, ‘Matching Head And Feet’ e ‘Dynamite Daze’.

17 gennaio 2010

Il Sunday Times ricorda oggi la scomparsa di Mark Ellidge, fotografo di grande prestigio e collaboratore del giornale per quasi quarant'anni. Era fratello unilaterale di Robert Wyatt: suoi gli scatti più importanti che documentano concerti, album e vicende dei primi Soft Machine negli anni della Londra 'psichedelica' di metà-fine anni sessanta. Suoi anche alcuni grappoli di note al pianoforte in alcuni passaggi indimenticabili di The End of an Ear.

"He has left behind a magnificent photo album of the great moments on the British stage of the past 30 years. His passion for the performing arts was obvious in his images — Carlos Acosta in full flight, Judi Dench twinkling in Hay Fever, Ian McKellen raging as Lear, Count Almaviva making Susanna squeal at the Royal Opera. But he was not solely a performing arts specialist. Pre-colour, he delivered monochrome portraits of the people in the news, from Richard Nixon and Arthur Scargill to Andy Warhol and Michael Winner. He caught a weary Dalai Lama at Heathrow; a zooty bowtied Maurice Saatchi at his agency’s HQ, thoughtfully posing him in front of the company’s art acquisitions; David Hockney having a teabreak alongside his lifesize portrait of his parents. Moving to colour in the 1980s, he shot a striking set of portraits of Margaret Thatcher at home, catching the wary look in her eyes that the perfect upswept hair and big pearl earrings could not distract from."

16 gennaio 2010

Jimmy Hastings e Dave Sinclair sono tra gli ospiti del cantante e polistrumentista Billy Bottle nel suo nuovo album Message from...: se ne ascolta qualche estratto in www.myspace.com/billybottle. Richard Sinclair a sua volta è ospite nell'album di esordio del trio douBt, con Michel Delville, Alex Maguire e Tony Bianco: l'album si intitola Never Pet a Burning Dog ed esce per MoonJune Records. Informazioni e ascolti in www.moonjune.com/MJR032.htm e www.myspace.com/doubt3

15 gennaio 2010

Da non perdere il libro su Robert Wyatt uscito qualche settimana fa per Éditions des Accordes, ritratto lucido e affettuoso realizzato da Philippe Thieyre e Jean-Francois Dréan.

Ancien batteur et chanteur de Soft Machine, un des groupes anglais les plus innovants et les plus populaires de la fin des années 60 et du début des années 70, notamment en France, Robert Wyatt est devenu, depuis son album Rock Bottom, une véritable icône dans le monde entier, bien au-delà des clivages de styles et de genres. Doté d’une voix atypique et d’un talent original, unique de compositeur, il revisite et transfigure tous les éléments du rock, de la chanson populaire et du jazz pour bâtir une œuvre à nulle autre pareille tout en étant parfaitement identifiable.
Inclassable, irréductible, singulier, il l’est aussi bien par ses prises de positions intellectuelles, idéologiques et politiques que par une vision totalement ouverte de son art. Paralysé des membres inférieurs depuis un accident au début des années 70, il a été obligé de délaisser la batterie pour se consacrer au travail sur la voix, le piano, la trompette… ce qui ne l’empêche pas de porter un regard d’une lucidité aigue et douloureuse sur le monde.
En bref, c’est une personnalité hors du commun, au sens de l’humour aiguisé, influencé par le surréalisme et le dadaïsme, qui a beaucoup de choses à raconter depuis ses expériences musicales dans le Londres psychédélique jusqu’à sa façon actuelle de concevoir et d’enregistrer un album sans négliger son amour du cinéma français (en particulier la Nouvelle Vague) et son combat pour le rapprochement des peuples israéliens et palestiniens.
Toutefois, il ne s’agit pas d’une biographie traditionnelle.
Les auteurs du livre vont passer plusieurs jours chez Robert Wyatt pour une suite de longs entretiens, abordant les différents sujets qui tiennent à cœur au chanteur et, aussi, pour appréhender sa personnalité et ses méthodes de travail et de création à travers son environnement, une approche plus proche de séries comme celles consacrés aux intérieurs d’écrivains, par exemple, que d’une biographie musicale traditionnelle.


13 gennaio 2010

Orpheus è il titolo di un nuovo balletto creato da John Neumeier: ha debuttato il mese scorso ad Amburgo e nel cast originale il ruolo di protagonista è affidato a Roberto Bolle. Le musiche sono di Igor Stravinskij, Heinrich Ignaz Franz von Biber e della premiata coppia Peter Blegvad & Andy Partridge (con diversi brani tratti da "Orpheus the Lowdown").
Sinossi e recensione si leggono rispettivamente in tinyurl.com/de-orpheus1 e tinyurl.com/de-orpheus2.

12 gennaio 2010

Esce per l'italiana Bowindo Hums, album frutto dell'incontro tra il collettivo Advanced Music and Mixed Media Pool Palermo (in breve anche AMP2) e Tim Hodgkinson. Le registrazioni sono state realizzate nell'aprile 2009, e così le ricorda Hodgkinson: "... We faced each other around a large table in Gandolfo's luminous flat. It felt like a group of scientists at a conference. Until we started playing. The sessions were hard and long. Sometimes with saturated and wrenching sound. Then we walked to restaurants along streets of collapsing buildings with strange transient sculptures of torn cloth.The result is for me I hear: being able to move around inside the music... the components without clean finalised surfaces. But aureoled with possibility... the importance of quiet or marginal aspects of sounds in contexts where one might imagine that only big gestures would work...the zoom and shift in the ear's range here... ".
L'album si ottiene direttamente al sito web dell'etichetta: www.bowindorecordings.com

11 gennaio 2010

Due brani dal concerto di Keith Tippett, Julie Tippetts, Louis Moholo & Minafric Orchestra "Viva La Black" al festival di Sant'Anna Arresi a inizio settembre 2008: Mra di Dudu Pukwana e You Ain't Gonna Know Me ('Cause You Think You Know Me) di Mongezi Feza. Li ripropone Riccardo Bergerone in www.youtube.com/user/Bergi57

10 gennaio 2010

Small But Perfectly Formed è una giovane associazione culturale non-profit con sede a Londra, interessata a favorire e promuovere varie forme di collaborazione tra artisti di diverse discipline artistiche. Un paio di sere fa ha organizzato un concerto presso il Network Theatre (Waterloo) cui sono intervenuti tra gli altri John Butcher e John Edwards per un set di improvvisazione in duo. Se ne vede un estratto in http://tinyurl.com/yza49k8


09 gennaio 2010

Un concerto di varie esibizioni in solo per ricordare il compleanno del compositore Giacinto Scelsi: lo ha organizzato l'associazione romana iato presso Il Cantiere (via G. Modena 92, Roma) giovedì scorso, con la partecipazione di Alvin Curran, Mike Cooper, Luca Venitucci, Luca Tilli, Roberto Bellatalla e Fabrizio Spera tra gli altri.

08 gennaio 2010

Udi Koomran intervista Etienne Conod, responsabile del leggendario studio di registrazione Sunrise a Kirchberg, Svizzera, dove tra il 1976 e il 1982 realizzarono con lui alcuni dei loro lavori più importanti Henry Cow (Western Culture), Art Bears (tutti i loro album), Art Zoyd, Cassiber, Aksak Maboul, Fred Frith (Gravity e Speechless), Stormy Six (Macchina maccheronica), Univers Zero, The Work (qualche brano di Slow Crimes), Munju, Embryo e Debile Menthol e molti molti altri.
L'intervista è al blog di Koomran udi-koomran.blogspot.com mentre le attività di Conod, anche quelle più recenti, sono documentate in www.conod.com.

06 gennaio 2010

Boat-ting! L'appuntamento, che si rinnova ormai da qualche anno, è ogni primo e terzo lunedì del mese, al London Yacht Club presso il centralissimo Temple Pier: si sale a bordo di un vecchio battello a vapore ancorato sul Tamigi per incontri di poesia e musica con regolari ospiti quali John Russell, Steve Beresford, Lol Coxhill, Alex Ward, Steve Noble, John Edwards e Hugh Metcalfe tra gli altri. Video recenti e meno recenti sono in http://tinyurl.com/boat-ting

Temple Pier, London Emabankment
tel 020 8659 3406

05 gennaio 2010

Con un cast di interpreti diverso rispetto all'anno scorso, Joe Boyd ripropone Way to Blue: The Songs of Nick Drake con concerti a Glasgow, Londra, Brighton e Warwick dal 20 al 23 gennaio 2010: partecipano tra gli altri Danny Thompson, Vashti Bunyan, Green Gartside, Teddy Thompson, Robyn Hitchcock. I concerti sono intesi come omaggio anche a Robert Kirby, principale responsabile degli arrangiamenti di Five Leaves Left e Bryter Layter, scomparso lo scorso ottobre.

Undoubtedly one of the most influential English singer-songwriters of the last 50 years, Nick Drake found little mainstream success during his lifetime; however, since his untimely death at the age of 26, his fragile acoustic, autumnal music has touched the hearts of millions of people. This very special evening, curated by his producer Joe Boyd, features original orchestrations arranged by Robert Kirby, who passed away very recently. Also featured is Danny Thompson, the legendary bassist who played on many of Drake’s recordings, who anchors the house band along with special guest artists including Vashti Bunyan, Green Gartside, Lisa Hannigan, Scott Matthews, Teddy Thompson, Krystle Warren & Robyn Hitchcock who will celebrate the music through modern reinterpretations of his timeless songs.

04 gennaio 2010

Ancora per qualche giorno LimeWire Store concede spazio a R. Stevie Moore, già 'artista del mese' a dicembre, presentando note biografiche e selezione discografica, un paio di ep scaricabili gratuitamente (ma solo per gli utenti statunitensi), un serrato botta e risposta in video e un informale concertino in salotto siglato dalla sempreverde Play Myself Some Music.

03 gennaio 2010

Gennaio 2010 ha in serbo cinque nuove uscite per Cuneiform, al solito degne della massima attenzione: Univers Zero con Clivages, primo loro album di studio in cinque anni, Radio Massacre International con il doppio Time & Motion, un inedito del 1965 per lo storico New York Art Quartet (John Tchicai e Roswell Rudd, qui con Finn von Eyben e Louis Moholo), un giovane gruppo di Chicago, Algernon, con Ghost Surveillance e il secondo album dello strepitoso quartetto Brown vs Brown (con Dirk Bruinsma), Odds and Unevens.

02 gennaio 2010

Tra i buoni proponimenti per il nuovo anno, John Zorn mette anche quello di far uscire un proprio album ogni mese, e precisamente il quarto martedì di ogni mese: "2010 will be a landmark year for John Zorn who promises 12 new CD releases-one every month! Included will be new music from The Dreamers, Moonchild and Alhambra, 3 new releases in The Book of Angels series, a major new studio composition dedicated to the Korean-American writer Theresa Hak Kyung Cha, a classical release featuring his acclaimed violin concerto Contes des Fées, the DVD release of his opera with Richard Foreman Astronome, a ripping improvised duo recording with Fred Frith and undoubtedly several surprises. Most of the recordings are already completed and the release schedule set, so keep your eyes and ears open and expect a new Zorn release every 4th Tuesday of the month in 2010!". Tutto su Tzadik, naturalmente.

01 gennaio 2010

Dall'album dei ricordi Kate e Mike Westbrook traggono scene di un party esagerato di qualche anno fa all'Hotel Amigo per augurare buon anno a tutti, in particolare ai visitatori del sito web WestbrookJazz che proprio oggi compie oggi dieci anni. Cheers!