07 maggio 2010


Qualche rilettura di brani dal repertorio Gentle Giant già c'era in un precedente cd prodotto come quintetto, Nothing to Kill or Die For (Blond Records, 2006), a fianco di proprie composizioni e di rielaborazioni dei più classici Mingus, Coleman, Kirk, Strayhorn, Coltrane e Garbarek. Divenuto nel frattempo sestetto - Antonio Apuzzo, clarinetti e sassofoni; Francesco Fratini, tromba; Pino Capomolla, flauto; Gianni Di Ruzza, oboe; Gianluca Taddei e Sandro Lalla, contrabbasso - l'ensemble Ibrido Hot Six si cimenta ora con l'intero l'album Acquiring the Taste, offrendone interpretazione nel cd allegato al libro Gentle Giant - I giganti del prog rock (Stampa Alternativa, 2010) scritto da Apuzzo e in alcuni appuntamenti dal vivo. Ai concerti delle prossime settimane - il 26 maggio a Forlì, Naima Club e il 29 a Roma, Crossroads - interverranno come ospiti anche gli 'originali' Gary Green e Malcolm Mortimore.