20 luglio 2010


Nella seconda metà degli anni settanta la francese Atem guidata da Xavier Béal, Pascal Bussy e Gérard Nguyen - quest'ultimo anche produttore e organizzatore di concerti, successivamente fondatore di etichette discografiche tra cui Les Disques du Soleil et de l'Acier e oggi tra i responsabili della casa editrice Camion blanc - cercò di dare un proprio contributo di informazione e senso critico a proposito di Canterbury, Zeuhl, canzone d'autore, elettronica, avanguardia, punk e post-punk e altre musiche possibili. Della fanzine uscirono sedici numeri artigianali - tirati tra i duemila e settemila esemplari ciascuno - ricchi di interviste originali, recensioni e servizi fotografici. Oggi Nguyen ne raccoglie il meglio - c'è anche qualche pezzo rimasto inedito, pronto per un diciassettesimo numero che non uscì mai - in un corposo volume antologico, ATEM 1975-1979: "Ce livre contient une sélection d’articles et d’interviews (dont certains inédits) sur la scène dite de Canterbury (Kevin Ayers, Hatfield and the North, Henry Cow, Hugh Hopper, Robert Wyatt), le rock allemand (Agitation Free, Can, Faust, Krafwerk), les musiques expérimentales (Brian Eno, Robert Fripp, Philip Glass, Steve Reich), la scène française (Heldon, Lard Free, Magma, Albert Marcœur, ZnR), le post-punk (Chrome, Suicide, This Heat, Throbbing Gristle) et des singers-songwriters entrés dans la légende (Tim Buckley, Nick Drake, Kevin Coyne, Peter Hammill, John Martyn, Nico, Tom Waits) illustrés de plus d’une centaine de photos… Trente ans plus tard, ATEM 1975-1979 permet de nous replonger dans l’âge d’or de la musique…"