15 agosto 2010


Un brillante ritratto dell'attuale scena italiana delle musiche di ricerca tra jazz, improvvisazione, elettroacustica ed elettronica è in un corposo box da poco pubblicato dall'etichetta Die Schachtel, Musica Improvvisa. Dieci album, libretto e poster con lavori di Ossatura + Gene Coleman & Marina Peterson (Elio Martusciello, Fabrizio Spera, Luca Venitucci, Gene Coleman, Marina Peterson); Thau (Sabina Meyer, Hans Koch, Paed Conca, Fabrizio Spera); A Spirale (Massimo Spezzaferro, Maurizio Argenziano, Mario Gabola); Amp 2 (Domenico Sciajno, Dario Sanfilippo, Antonino Secchia, Gandolfo Pagano, Andrea Valle); Tumble (Andrea Belfi, Attila Faravelli); Wintermute (Xabier Iriondo, Cristiano Calcagnile, Massimo Falascone); Amuleto (Francesco Dillon, Riccardo Wanke); An Experiment In Navigation (Xabier Iriondo, Roberto Sassi); Ligatura (Alessandro Giachero, Maurizio Rinaldi, Andrea Lamacchia, Fabrizio Saiu); Xubuxue (Cd+Dvd) (Pietro D'agostino, Marco Ariano, Elio Martusciello, Gianfranco Tedeschi).

"All'improvviso emerge un suono. Ferisce come un grido, buca come uno sparo la pelle dell'aria, oppure sussurra e accarezza. Poi tace. All'improvviso il silenzio si tende, il vuoto si fa attesa. Le sue estremità si sporgono dal bordo e si staccano, trasformandosi in risposte stranianti che aprono discorsi inattesi. In un luogo dai confini permeabili, sempre mutevoli, particelle di vita elettrica appaiono o si nascondono, disegnando la mappa del loro territorio solo mentre lo stanno percorrendo. Musica Improvvisa è un progetto di improvvisazione elettronica, un dialogo aperto tra esperienze musicali, narrazioni ed estetiche differenti, per disorientare e ri-orientare in nuovi paesaggi sonori."

Musica Improvvisa is a cutting-edge project of multi-sensorial improvisation, an open dialogue among different musical experiences, narratives and aesthetics that charters the unexplored soundscape of the telluric territory of the new Italian improvised Music. Ten groups that spans from the South to the North of Italy, from the well-known to the totally obscure, whose music goes from an harsh assault to the ear to a visionary post-electronic/post everything free-form structure.

http://www.dieschachtel.com/editions/DSIMP1.html