07 maggio 2011


Il nuovo eccellente album del Rova, Planetary (SoLyd Records, 2011), utilizza foto degli archivi Nasa per alludere a presenze, trasparenze, scarti e arcane traiettorie nello spazio sonoro, qui gestito in autonomia dal quartetto dopo un periodo denso di collaborazioni e di rinforzi esterni. E un altro loro recente progetto - The Sax Cloud, di nuovo per formazione allargata, un quadruplo quartetto itinerante - incorpora immagini, quelle di siti arcaici fotografati dall'alto da Georg Gerster, quale spunto di indagine dei rapporti spaziali tra le parti e il tutto, gli artefici, i materiali e i luoghi della performance musicale: una presentazione è in http://www.rova.org/projects/sax-cloud.html

http://www.rova.org
http://somethingelsereviews.com/2011/02/18/rova-saxophone-quartet-planetary-2011