30 giugno 2012


Gonzo Multimedia annuncia la pubblicazione nella serie The Lost Broadcasts di alcuni filmati di Captain Beefheart con la Magic Band realizzati per il Beat Club a Brema nel 1972 e rimasti in gran parte inediti. Un assaggio è su YouTube.

In 1972 Captain Beefheart released two albums: The Spotlight Kid and Clear Spot. He also toured the UK and Europe with the Magic Band, even performing two concerts at the Royal Albert Hall as part of an extensive British and European tour. On the 12th April, in the middle of the European leg of the tour Captain Beefheart and The Magic Band stopped off at the Beat Club studios in Bremen to film a session for later transmission. Of the four song session filmed that day only one track has ever been broadcast. The band at that time included: Captain Beefheart (Don Van Vliet), vocals, harp; Rockette Morton (Mark Boston), guitar/bass; Zoot Horn Rollo (Bill Harkleroad), guitar; Orejon (Roy Estrada), bass; Ed Marimba (Art Tripp), drums; Winged Eel Fingerling (Elliot Ingber), guitar.

http://www.gonzomultimedia.co.uk/product_details/15486
http://www.youtube.com/watch?v=ICTLndp9ZOE

29 giugno 2012



Il giovane e intraprendente bassista statunitense Matt Smiley ha già affrontato - spesso in solitudine, non sempre al riparo da velleità e disinvoltura eccessive - pagine classiche e impegnative di Terry Riley, Christian Wollf, Cornelius Cardew e Dave Holland. Per la prima edizione del festival di musica contemporanea Aquila a Greeley, nel Colorado, pochi giorni fa ha diretto un celebre game piece di John Zorn, Archery. Gli esiti si ascoltano presso Bandcamp - dove sono disponibili gratuitamente anche tutte le altre produzioni di Smiley - mentre una ripresa video integrale è su YouTube.

http://mattsmiley.bandcamp.com
http://mattsmiley.bandcamp.com/album/archery
http://www.aquilaconcerts.org/
http://www.youtube.com/watch?v=6QuCate0j5g

28 giugno 2012



Il Rova prenderà parte al Guelph Jazz Festival di Ontario (Canada) il prossimo 7 settembre presentandosi nell'estesa formazione Orkestrova - con l'apporto stavolta di Nels Cline, Fred Frith, Hamid Drake, Jenny Scheinman, Carla Kihlstedt, Ikue Mori, Chris Brown e Rob Mazurek - per una nuova esecuzione di Electric Ascension, rilettura del celebre capolavoro coltraniano. Il concerto sarà registrato integralmente anche in video e andrà a completare l'opera di documentazione - Cleaning the Mirror - intrapresa in collaborazione con il regista John Rogers allo scopo di seguire l'evoluzione del progetto fin dalla sua genesi, nel 2003. Una campagna su Kickstarter chiede al pubblico di partecipare in vario modo alle spese di produzione: http://kck.st/MCe5vj

In his late period music, John Coltrane sought nothing less than universal consciousness. Listening to the original Ascension after four decades, we encounter a formidable work, bristling with creativity and the power to inspire. In Electric Ascension, we find a later generation of musicians exploring the territory, still reaching for liberation and audience transformation. Rova Saxophone Quartet arrangers Jon Raskin and Larry Ochs have cast their Electric Ascension with improvisers weaned on Coltrane and the sonic experiments of the decades that followed his passing in 1967. Since 2003, performances of this work at 7 festivals in North America and Europe have been a revelation and met with standing ovations and critical acclaim. On September 7, 2012 Orkestrova will perform Electric Ascension at the Guelph Jazz Festival in Ontario. On the Main Stage of the River Run Centre, Rova Saxophone Quartet will be joined by monster players Nels Cline on electric guitar, Fred Frith on electric bass, Hamid Drake on drums, Jenny Scheinman and Carla Kihlstedt on violins, Ikue Mori and Chris Brown on electronics, and Rob Mazurek on cornet and electronics. Because of the cost of collecting all these master musicians in one place and because of inevitable scheduling conflicts, the Guelph Jazz Festival show will be only the second performance since 2007, so it is crucial to take advantage of this rare opportunity to hear and film the inevitable sonic rave-up by this cast of musical instigators.

http://www.rova.org/
http://kck.st/MCe5vj

27 giugno 2012


La prima proiezione pubblica del film di Adele Schmidt e José Zegarra Holder Romantic Warriors-About Rock in Opposition è fissata per questo fine settimana, il 30 giugno, presso gli Orion Studios a Baltimore (Stati Uniti), ma commenti da parte di chi ha visto i vari trailer di anteprima o ha già la propria copia in dvd cominciano a circolare un po' in ogni dove, ad esempio su Facebook. In Progressive Ears, tra le anticipazioni, si può leggere anche una breve trascrizione tratta dal film riguardante punti di contatto e affinità tra il RIO Festival londinese e lo Zu Manifestival newyorkese di Giorgio Gomelsky nel 1978.

"United in their opposition to the music industry, a collective of five progressive rock bands (Henry Cow/England, Sammla Mammas Mana/Sweden, Stormy Six/Italy, Univers Zero/Belgium, Etron Fou Leloublan/France) started the "Rock In Opposition" movement (RIO) in 1978 by kicking off a festival at the New London Theatre. The movement had a short term life but spearheaded the creation of its own sub-genre in progressive rock often referred to as "RIO music", but perhaps more appropriately labeled "avant-progressive". Despite its short life-span the movement has been influencing musicians worldwide for the past 35 years. This film chronicles the history of RIO and the music and musicians the movement has inspired. Included are dozens of snippets of live concert recordings and interviews with the musicians involved, often unknowingly, in the "RIO scene". The film is also a travelogue that follows the development of the genre from its inception in Belgium and England, through Europe and the United States, and culminates in a visit to Carmaux, in Southern France, where the RIO Festival has been held since 2007."

http://www.zeitgeistmedia.tv/
http://www.progdocs.com/
http://tinyurl.com/fbrwII
http://progressiveears.com/
http://www.eurock.com/features/giorgio.aspx

26 giugno 2012


Un album per AltrOck raccoglie le letture da camera di alcune pagine di Thinking Plague, Univers Zero e Fred Frith compiute da Emilio Galante, Valerio Cipollone, Andrea Pecolo e Bianca Fervid, aiutati da Giovanni Venosta per le trascrizioni e, in un caso, da Massimo Giuntoli al pianoforte: Sonata Island goes RIO. In capitolo, oltre a quelli di Galante e Giuntoli, anche scritti originali di Francesco Zago, Tiziano Popoli e Stefano Zorzanello.

http://production.altrock.it/prod2.asp?lang=ita_&id=189&id2=194
http://altrockproductions.bandcamp.com/track/snake-eating-its-tale-f-frith

25 giugno 2012


E la musica dei Westbrook - tre brani da Platterback (1999) e uno da Love Songs (1970), album di cui è reinterpretata anche la grafica di copertina - è felicemente presente a fianco di quella di Alan Gowen, Dave Stewart e Fred Frith nell'esordio discografico di Ferdinando Faraò con la sua Artchipel Orchestra, Never Odd or Even, cui danno ulteriore lustro la partecipazione diretta di Phil Miller e la presentazione di Jonathan Coe.

"Presentato in anteprima all’Ah-Um Milano Jazz Festival 2011, il progetto di Artchipel Orchestra rende omaggio a due figure storiche della musica: Mike Westbrook e Alan Gowen. Mike Westbrook è uno dei più influenti compositori e bandleader della New Thing britannica nonché arrangiatore, direttore d'orchestra e polistrumentista: una figura estremamente creativa del jazz contemporaneo. Ha composto per organici di dimensioni variabili - dal pianoforte solo al trio, fino all’orchestra sinfonica - e ha lavorato per cinema, televisione e teatro, dando vita a opere, jazz cabaret e “music theatre pieces”. Tra questi Platterback, a cui appartengono i brani interpretati da Artchipel. «Platterback è qualcosa di completamente nuovo», spiega Faraò, «che appartiene a un concetto musicale cui sono interessato da molti anni, ovvero la combinazione tra jazz e teatro». Alan Gowen, tastierista e compositore di culto della scena fusion/progressive, è stato uno dei musicisti più importanti per lo sviluppo del jazz rock negli Anni ’60 e ’70. Scomparso trent’anni fa a soli 34 anni, ha fatto parte di band storiche come i Gilgamesh e i National Health."

https://sites.google.com/site/artchipelorchestra/never-odd-or-even

24 giugno 2012


Uno squisito itinerario musicale attraverso Londra - da est a ovest, facendo tappa a Bloomsbury, Soho, Mayfair e Chelsea dopo esser partiti dai Docklands, risalendo il Tamigi fino al cuore della City - è quanto hanno proposto la settimana scorsa Mike e Kate Westbrook, con ospite Dominique Pifarély, nella prima parte del concerto tenuto a Parigi presso lo spazio d'arte di Hélène Aziza in rue Paul Fort 19. Dalla seconda parte del programma viene invece l'inedita versione per trio dei brani My Lover's Coat e My Lover's Heart - da Fine 'n Yellow (2009) - documentata da photocronista al suo canale su YouTube. Did you spell out 'Love'?

http://www.youtube.com/user/photocronista
http://www.westbrookjazz.co.uk/
http://www.facebook.com/Kate.J.Westbrook
http://www.pifarely.net/

23 giugno 2012


Colti dal vivo la scorsa settimana nella loro sede di adozione, il club Le Triton a Les Lilas, i quattro One Shot scaldano i motori in vista dell'appuntamento al RIO France Event il prossimo settembre, testando materiali vecchi e nuovi dopo il recente ingresso in formazione del pianista Bruno Ruder: una ripresa amatoriale di Missing Imperator, un classico del loro repertorio, è al canale YouTube di photocronista.

http://www.youtube.com/user/photocronista

22 giugno 2012



Continuo rievoca le vicende dei britannici The Lo Yo Yo, collettivo mutante attivo a metà degli anni ottanta in contiguità ed alternanza alle esperienze Family Fodder, Officer!, This Heat e The Work, proponendo l'ascolto dell'unico album realizzato interamente a proprio nome, Extra Weapons. A quelle registrazioni, effettuate a Brixton nell'inverno del 1985, presero parte Alig (uno degli alias di John Pearce, in seguito noto anche come Frank Sumatra o Johnny Human), Annie Hunt, Carrie Brooks, Joey Stack e Mick Hobbs, aiutati da Steve Wright, Leo Kelly, Bob Vanderbob, Rick Wilson e da Charles Bullen per la produzione.

British band The Lo Yo Yo was founded by Family Fodder frontman John Pearce, aka Alig, in 1984. The Lo Yo Yo was active for 2 years and released one cassette, one split cassette with Look De Book, one full-length LP and appeared on the Local International 15-26 compilation cassette on Recommended. The band’s name comes from a Captain Beefheart song titled Low Yo Yo Stuff on the 1972 Clear Spot LP. In an interview with Ed Pinsent, John Pearce simplistically described The Lo Yo Yo as “a sort of cooperative group with two girls and two guys, [...] touring around Europe a lot until about 1986.” (The Sound Projector issue #1, 1996). The Lo Yo Yo’s line-up was actually more varied and included, along 10 or so other musicians, various Family Fodder members like Mick Hobbs, Felix Fiedorowicz and Rick Wilson. All three also played in The Work and Officer!, sometimes with Pearce himself. Charles Bullen of This Heat occasionally played drums with Family Fodder and co-produced The Lo Yo Yo’s unique LP, Extra Weapons, in 1985.

http://continuo.wordpress.com/2012/06/11/the-lo-yo-yo-extra-weapons
http://www.discogs.com/Lo-Yo-Yo-Extra-Weapons/release/1073465

21 giugno 2012


Tra le pubblicazioni che la moscovita Mirumir accoglie sotto il proprio ombrello, prodotte da etichette sussidiarie specializzate in ristampe in vinile, trovan posto qua e là anche alcuni documenti semiufficiali di area canterburyana: una collezione Wilde Flowers, A Short Break di Robert Wyatt, registrazioni primordiali dei Soft Machine - probabilmente quelle annotate in Canterburied Sounds - e un paio di loro concerti del 1970, in Olanda (Live At Het Turfschip) e a Londra (At Ronnie Scott's Jazz Club). Il catalogo si consulta in http://lilith-records.com/

20 giugno 2012


Bob Irwin ne aveva curato la ristampa in vinile già un paio d'anni fa, ora la sua Sundazed ha approntato anche la versione cd dei due primi album dei Soft Machine: "The first two albums by England's legendary Soft Machine, originally released in 1968 and 1969, remain among the most innovative and influential releases of that musically fertile era. These seminal LPs offered a visionary psychedelic-progressive-jazz-rock mix that helped to make the Soft Machine one of Britain's first significant underground bands, as well as a key force in the birth of both progressive rock and jazz-rock".

http://www.sundazed.com/shop/product_info.php?products_id=1511
http://www.sundazed.com/shop/product_info.php?products_id=2209
http://www.sundazed.com/shop/product_info.php?products_id=1510
http://www.sundazed.com/shop/product_info.php?products_id=2208

19 giugno 2012



Gli album pubblicati dal 1975 al 1980 per la Chrysalis - da Free Hand a Civilian - saranno oggetto di un nuovo box antologico per i Gentle Giant, con una discreta messe di inediti, Peel sessions e versioni alternative: I Lost My Head-The Chrysalis Years (1975-1980), in uscita ad agosto.

A four CD set collecting all of Gentle Giant's Chrysalis albums alongside previously unheard bonus tracks including John Peel sessions, 7" mixes, live tracks and b sides. The studio releases Free Hand, Interview, The Missing Piece, Giant For A Day and Civilian are joined by the much-loved live album, Playing The Fool (1976). The package includes a 14 page booklet.

18 giugno 2012



A conclusione di un ciclo di appuntamenti in Europa il grande Van Dyke Parks viene anche in Italia, domani a Milano (Teatro Dal Verme) e dopodomani a Roma (Chiesa di San Paolo entro le Mura). Il 23 poi sarà a Londra (Barbican Hall) per uno speciale concerto con la Britten Sinfonia e vari ospiti per celebrare la ristampa in questi giorni - su Bella Union - dei suoi tre capolavori Song Cycle, Discover America e Clang Of The Yankee Reaper. Richard Williams ne scrive su The Guardian.

http://www.bananastan.com/
http://www.dnaconcerti.com/v/van-dyke-parks.html
http://www.barbican.org.uk/music/event-detail.asp?ID=13395
http://bellaunion.com/2012/06/van-dyke-parks-reissues-released-today/
http://www.guardian.co.uk/music/2012/jun/15/van-dyke-parks-return-musical-maverick

17 giugno 2012


Chi assieme alla propria copia di The Year of the Dragon, eccellente lavoro di Steve MacLean e Chris Cutler appena pubblicato da ReR Megacorp, ha ricevuto la forma base per realizzare il drago di carta con la tecnica dell'origami può aver bisogno di un po' di assistenza: nel caso, trova le istruzioni su YouTube.

A collection of 5 songs and 4 instrumental pieces that explore equally - and simultaneously - spontaneous performance values, close compositional detail and extensive processing. Made out on the rocky coast of Maine with just a TV eye keeping tabs on a world skidding to hell in a handcart, all the basic work was done by MacLean and Cutler with Julie Thompson (voice) added later - alongside additional parts played by Frank Gross (bassoon), Michael Bierylo (laptop, samples, circuits) and Titus Abbot (bass clarinet and saxophone). These are complex, focused pieces, some highly rhythm-rooted - mostly at rapid bpm rates - generally wide open with a close receptivity to timbral nuance and non-linearity.

http://www.smaclean.com/
http://www.ccutler.com/

16 giugno 2012


Il contenuto non è cambiato, la confezione è leggermente diversa. Volendo, da ReR Megacorp c'è una nuova versione dell'Art Bears Box: http://tinyurl.com/bq78bsj

15 giugno 2012


Un nuovo meraviglioso capitolo si aggiunge al multiforme catalogo Biota con Cape Flyaway, pubblicato e distribuito da ReR Megacorp e offerto in un artistico contenitore omaggio a chi ne ha prenotato una copia con qualche anticipo: "After 5 years of extensive and careful work, the new and much anticipated CD by this extraordinary collective, who have no parallels, no rivals and no peers, is at last complete. It's a dense and indescribable orchestration of electric and acoustic guitars, clavioline, trumpet, Hammond organ, micromoog, biomellodrone, electric and acoustic violins, bass, mandolin, accordion, piano, rubab, kit percussion and sometimes voice, layered and radically processed in the unique Biota manner. There is a leitmotif of folk elements in this piece that emerge from the roiling, swirling quicksand of sound we now expect from Biota, with texts by WB Yeats and snatches, arrangements and influences floating by way of Christy Moore, June Tabor, Judy Collins, Sandy Denny, Bert Jansch, the Bothy Band and older traditional sources. Biota craft sonic worlds that relate to, but are not built like, the music with which we are familiar; for them time is a continuum rather than a sequence of events; a simultaneous present in which past and future possibilities exist conterminously. With a 24 page full colour art portfolio from the Biota collective."

http://www.biotamusic.com/
http://www.rermegacorp.com/
http://touchingextremes.wordpress.com/2012/05/27/biota-cape-flyaway

14 giugno 2012


Ai suoni provenienti da luoghi a rischio o in cui si sono verificate gravi catastrofi ambientali è dedicato il libro fotografico di Peter Cusack, Sounds from Dangerous Places, con reportage sonori da Chernobyl, varie aree petrolifere del Mar Caspio e centrali nucleari della Gran Bretagna. Il volume è co-prodotto da ReR Megacorp e dal Berliner Künstlerprogramm del DAAD: http://www.rermegacorp.com/

"Recent travels have brought me into contact with some difficult and potentially dangerous places. Most are sites of major environmental/ecological damage, but others include nuclear sites or the edges of military zones. The danger is not necessarily to a short-term visitor, but to the people who live there or through the location's role in geopolitical power structures. Some are areas where extreme and hostile conditions have been created, in others the danger has been hidden or absorbed into the local economy. In yet others regeneration is underway. Such places include the Chernobyl Exclusion Zone, Ukraine; the Caspian Oil Fields near Baku, Azerbaijan; the Munzur River (a Euphrates tributary) valley in Kurdish Turkey where 19 very controversial dams are planned; Thetford Forest beside USAF air bases in the UK; North Wales in the areas where Chernobyl fallout will effect farming practice for years to come.
Many sound recordings were made at these sites. Photographic and other visual images were taken. Interviews and background research provide textual documents. It is noticeable that environmentally damaged sites can be both sonically and visually compelling, if not beautiful and atmospheric. There is, often, an extreme dichotomy between an aesthetic response and knowledge of the 'danger', whether it is pollution, social injustice, military or geopolitical.
"Sounds From Dangerous Places" asks the questions, "What elements of the soundscape of a dangerous place are effected, changed, created or destroyed as a result of its 'dangerousness'? and, "What insights can sound offer into the environmental, social and political contexts of a 'dangerous place'?" The project presents the field recordings as they are, in the belief that such recordings offer insights into the locations and issues that are different from, and complimentary to, those of visual images and texts. Supplementary questions are "What information about place can field recordings give that is special to sound?" and conversely, "What information is given by the other media that sound cannot?"

http://en.wikipedia.org/wiki/Peter_Cusack_(musician)
http://www.sounds-from-dangerous-places.org/
http://www.rermegacorp.com/

13 giugno 2012



Pubblicato prima come saggio nella serie Arcana curata da John Zorn - era il Volume IV, nel 2009 - è poi uscito come testo a sé stante, in versione riveduta ed estesa: Solo Gig, Essential Curiosities in Musical Free Improvisation (Birdfeeder Editions, 2011), scritto dal chitarrista Davey Williams. Una recensione di Kevin Whitehead è in Point of Departure.

Davey Williams is generally acknowledged as one of the founders and preeminent exponents of American free-improvised guitar playing. Born in York, Alabama in 1952, he began playing guitar around age 12. During high school he developed a deep interest in blues, and following graduation found his first professional work in the blues band of Johnny Shines, and subsequently in the soul band and revue Salt and Pepper. During this time he began involvement in new jazz, avant-garde composition, electronic music, surrealism and free improvisation. In 1974 he formed with LaDonna Smith the improvisation ensemble (and independent record label) Trans Museq. He was active in the Rev. Fred Lane’s Debonairs and the Raudelunas 'Pataphysical Revue'. From the mid 1980s he was part of the downtown New York scene, playing in the band Curlew with George Cartwright and Tom Cora, and in many other settings. He has worked with many contemporaries in new composition and free improvisation, including Anne LeBaron, Eugene Chadbourne, John Zorn, the Shaking Ray Levis, Jim Staley, Ikue Mori, Amy Denio, Gustavo Matamorous, Col. Bruce Hampton and the London-based trio Say What!. To date, he has appeared on many recordings, and has performed nationwide and internationally in a wide variety of solo, ensemble and multi-media events. Throughout this time he has published many articles on music, improvisation and surrealism, and a cartoon book, “Which Came First: The Fried Chicken or the Fried Egg?”

http://roulette.org/events/davey-williams-2/
http://www.pointofdeparture.org/PoD39/PoD39DaveyWilliams.html

12 giugno 2012


Sfidando qualche acciacco fisico e un'attitudine non particolarmente spiccata per gli appuntamenti dal vivo, R. Stevie Moore ha intrapreso un lungo tour di concerti prima negli Stati Uniti e ora in Europa, fino a luglio inoltrato, sorretto dall'entusiasmo e dall'aiuto tecnico dei giovanissimi Tropical Ooze. Potrebbe esserci una data a Milano, il 25 giugno, ma è ancora in forse. A Moore è dedicata questo mese la copertina della rivista inglese Wire, mentre molti suoi lavori sono disponibili via Bandcamp.

After creating over 400 brilliant albums and hundreds of music videos from his own bedroom studio, lo-fi luminary R. Stevie Moore is on an unstoppable tour of the U.S. and Europe backed by bad boy Brooklyn band Tropical Ooze. Together, they’ve whittled down a solid set list from 1,000s of songs to deliver a stunning live show that’s as eclectic and unpredictable as the artist’s career. This last year has brought much deserved attention to the once reclusive artist. R. Stevie Moore has hit the cover of UK music mag, The Wire, for their June issue. He’s also recorded a duet EP with weird-pop superstar Ariel Pink titled Klu Klux Glam, which they will be performing together this summer in Europe. The “godfather of DIY” was always ahead of his time, and the world is finally catching up: bringing long overdue recognition to this singular, unapologetic giant of music.

http://www.rsteviemoore.com/
http://rsmtour.tumblr.com/
http://www.thewire.co.uk/issues/340
http://rsteviemoore.bandcamp.com/

11 giugno 2012



Kate e Mike Westbrook tengono questo fine settimana un concerto alla casa d'arte di Hélène Aziza a Parigi, in rue Paul Fort 19, al culmine di un'esposizione dal titolo Liberty, Affinity dedicato a cinque ceramiste inglesi: Elizabeth Fritsch, Alison Britton, Janice Tchalenko, Jacqui Poncelet e Carol McNicoll. Il programma , London... and other songs, offre una selezione dai lavori di Kate e Mike su testi e musiche di Blake, Brecht, Gershwin, Rimbaud, Strayhorn e Theodorakis, oltre a proprie composizioni. Ospite del duo sarà il violinista Dominique Pifarély. Sabato 16 giugno alle ore 20.00, su prenotazione o invito.

"In her home at 19 rue Paul Fort, Hélène Aziza welcomes creators and their creations as new occasions arise and where encounters lead her. There is no model for her place, although we might think of private “salons” that brought artists and art lovers together as friends. 19 rue Paul Fort is above all else a home. Each event, exhibition, concert, reading and presentation is an encounter which takes on an original form, both welcoming and exceptional."

http://www.19paulfort.com/
http://www.westbrookjazz.co.uk/westbrookduo/index.shtml
http://tinyurl.com/c99hxgf

10 giugno 2012



'The album Domino don't want you to hear', parafrasando un celebre detto... Esoteric Recordings ha pronta la sua versione del wyattiano The End of an Ear (in origine CBS, 1970): la rimasterizzazione è a cura di Paschal Byrne, come i due recenti Matching Mole, mentre le note di copertina sono di Sid Smith.

http://www.artist-shop.com/esoteric/index.htm
http://www.cherryred.co.uk/shopexd.asp?id=3666
http://en.wikipedia.org/wiki/The_End_of_an_Ear
http://sidsmith.blogspot.it/2012/04/puggled-in-portugal.html

09 giugno 2012



Andy Newcombe documenta su Flickr la serata in omaggio a Tony Marsh che si è tenuta a Londra al Cafe Oto lo scorso 22 maggio. C'erano Shabaka Hutchings, Guillaume Viltard, Steve Noble, Hannah Marshall, Alison Blunt, Neil Metcalfe, Orphy Robinson, Evan Parker, John Edwards, Mark Sanders, Phil Minton, Ingrid Laubrock e Harrison Smith.

http://www.flickr.com/photos/jazztourist/7255454940

07 giugno 2012



E' in larga misura dedicato ad Elton Dean l'episodio di questo mese di Canterbury Soundwaves: "This one's a tribute to saxophonist Elton Dean (1945-2006), from his earliest recordings with Bluesology and the Keith Tippett Group through his classic work with Soft Machine and beyond, including Ninesense, Newsense, Soft Heap, Pip Pyle's Equip'Out and National Health, to his very last composition and recording. Also, Caravan playing Gershwin (1970), Daevid Allen playing dubious guitar with the long-forgotten Princess Flower and the Moon Rays (1968), the Gong Family Glissando Orchestra playing a single note for a very long time in Amsterdam (2006)... and the fool who appropriated Mr. Dean's name making an incongruous cameo on a Kevin Ayers song".

http://canterburysoundwaves.blogspot.it/2012/06/episode-20.html

06 giugno 2012



La sera dello scorso 11 maggio John Greaves era a Parigi negli studi di France Musique in compagnia di Jeanne Added e Laurent Valero per una puntata di Tapage nocturne: si può riascoltarla in podcast, e la scaletta - versioni ad hoc di brani vecchi e nuovi, qualche estratto dagli album Concerts (Henry Cow), American Chronicles e Verlaine 2-Divine ignorante - è al sito di Radio France.

http://tinyurl.com/c8lgqn4
http://radiofrance-podcast.net/podcast09/rss_11563.xml

05 giugno 2012



La sera dello scorso 30 aprile Bob Drake era a Londra negli studi di Phoenix FM in compagnia di Kavus Torabi per una puntata dell'Interesting Alternative Show: si può riascoltarla tramite MediaFire, e la scaletta - Vialka, Nobodies, The Rude Staircase, Thinking Plague, Homosexuals, AA Kismet, Fred Lane, The Science Group e molto molto altro - è al sito dell'emittente radiofonica.

http://www.bdrak.com/
www.mediafire.com/?8dzc6cheqchcp3q
http://www.phoenixfm.com/2012/05/24/playlists-for-max-tundra-and-bob-drake-specials

04 giugno 2012



Una piccola campagna su Facebook lo annuncia come ormai giunto alle fasi conclusive di produzione, mettendone gratuitamente in palio qualche copia in dvd: Romantic Warriors II - About Rock in Opposition. "This feature length film of 98 minutes brings you from Washington DC to London, from Paris to New York and from the Rocky Mountains to the Pyrenees connecting you with the old guard of the RIO movement while discovering new champions. You will listen to extraordinary music and to the testimony of extraordinary musicians, fans and individuals that have supported the so called RIO-music since 1978 when the movement was initiated by Chris Cutler of Henry Cow".

http://on.fb.me/L0NKWB
http://tinyurl.com/8822yqv

03 giugno 2012



Marc Zisman incontra Bertrand Burgalat per Qobuz: il podcast è in http://tinyurl.com/cfcblv8.

Oubliez durant quinze secondes toute cette batterie d'adjectifs et d'étiquettes régulièrement collés aux mocassins de Bertrand Burgalat: rétro, kitch, dandy, décalé... Car l'homme est plus que ça. Il est déjà musicien. Et chanteur. Passionné, cultivé, raffiné et surtout doué. Dans la chanson pure et dure, la partition pour le grand écran, la production ou les arrangements, Burgalat orchestre ses fantasmes pop, ses passions à tiroirs et ses constructions osées ou épurées, au choix. Pour Toutes directions, son nouvel album à lui tout seul (le quatrième), qui parait sur son label à lui tout seul (Tricatel), il épure un peu plus son art et opte pour le tout pop. Sur des textes que lui ont écrits notamment Elisabeth Barillé, Barbara Carlotti, Laurent Chalumeau, Matthias Debureaux, Hélène Pince et quelques autres, Burgalat saute d'atmosphères en univers, de mini symphonies chiadées en vignettes sucrées. Un monde, des mondes même, qu'il évoque le temps d'une rencontre-podcast.

http://tinyurl.com/cfcblv8
http://shop.tricashop.com/

02 giugno 2012



Battuta d'arresto ieri per la decima edizione della rassegna Les Tritonales al club Le Triton a Les Lilas, appena fuori Parigi, con l'annullamento del concerto di Univers Zero. Il programma prosegue regolarmente stasera con Fred Frith, in solo. Prossimi appuntamenti di rilievo sono con Pearls of Swines, We Insist!, One Shot, Quad Sax (eredi di Urban Sax), Post Image con John Greaves, Christian Vander prima in solo e poi con il suo quartetto. Calendario completo in http://www.letriton.com/programme.html

01 giugno 2012



Nuova e probabilmente definitiva sconfitta per Gail Zappa nelle sue beghe legali contro l'utilizzo del termine Zappanale da parte della Arf Society, promotrice del celebre festival che si tiene in estate a Bad Doberan, nel nord della Germania: http://tinyurl.com/d7k5gdc e http://tinyurl.com/bvhuxwt

L'edizione di quest'anno del festival, la ventitreesima, si terrà dall'1 al 4 agosto, con qualche giorno di anticipo rispetto a quanto annunciato in precedenza, con un'anticipazione il 31 luglio e una coda il 5 agosto con un concerto di Alice Cooper: è prevista la partecipazione tra gli altri di Gary Lucas, Fast'n'Bulbous, Ben Watson, Scott Thunes, Ya Hozna, Sandro Oliva, George Duke con Jean-Luc Ponty, Dead Dino Storage, Fried Dähn and The Yellow String Quartet, Bogus Pomp. E il clou del sabato sera? Magma!

http://www.arf-society.de/
http://www.zappanale.de/
http://tinyurl.com/d7k5gdc
http://tinyurl.com/bvhuxwt