04 dicembre 2013


Un omaggio a Frank Zappa che trascende le commemorazioni di rito nel ventennale della scomparsa è l'installazione Let's Make the Water Turn Black, dell'artista canadese Geoffrey Farmer, una settantina di sculture cinetiche che avvicinano all'esperienza zappiana in una coreografia di luci e musiche suggestiva, pertinente - stando a quanto documentato sul web - e mutevole ad ogni visita. Dopo Zurigo - in futuro sarà ad Amburgo e Miami - l'opera è attualmente ospite a Nottingham (Regno Unito) del centro d'arte Nottingham Contemporary, dove pochi giorni fa è intervenuto per una presentazione pubblica Paul Carr, autore del corposo studio Frank Zappa and the And, nonché redattore del programma di sala che non avete mai letto - respinto dallo staff di casa Zappa - per la prima londinese di 200 Motels lo scorso ottobre.

http://www.nottinghamcontemporary.org/art/geoffrey-farmer
http://www.youtube.com/watch?v=JKvrPKuNbK0
http://paulcarrmusings.wordpress.com/2013/11/29/geoffrey-farmerlets-make-the-water-turn-black
https://www.facebook.com/FrankZappaAndTheAnd
http://www.youtube.com/watch?v=-6ObCjj0TXU
http://paulcarrmusings.wordpress.com/2013/10/22/200-motels-the-programme-notes-that-never-happened