14 marzo 2014


Classici di Brecht e Weill, di Leiber e Stoller, di Cole Porter e Ira e George Gershwin, un omaggio a Jimmy Yancey, pagine da On Duke's Birthday, Platterback e London Bridge is Broken Down, brani originali e inediti - alcuni in italiano - con dediche a Margery e John Styles, a Danilo Terenzi e Tony Marsh, i sacri testi di William Blake, uno di Siegfried Sassoon, uno ispirato a T.S. Eliot... Tutto questo (e altro) nel concerto generoso e bellissimo che il Westbrook Trio ha offerto al pubblico dell'auditorium del Civico Istituto Musicale Breraa Novara sabato scorso. La scaletta: D.T.T.M., London Song, A Poison Tree, Blighters, Five Voyages, Death Letter Blues, Brazilian Love Songs, Alabama Song, Wild Cyclamen North of Rome, My Lover's Coat / My Lover's Heart, The Streams of Lovely Lucienne, Love for Sale, A Foggy Day, Is That All There Is?
Commenti e immagini sono alla pagina FB del Novara Jazz, una recensione è in Tempi Dispari, una ripresa video è su YouTube. E di nuovo dal vivo, domani sera al Cafe du Soleil di Saignelégier (Svizzera).

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