04 aprile 2014


Elliott Sharp è a Londra al Vortex Club oggi e domani per presentare uno dei suoi lavori più importanti degli ultimi anni, Foliage (2012), basato su una partitura dinamica composta unicamente di immagini e input visivi che all'interprete chiede enorme plasticità ed elaborazioni rapide e complesse. In Italia vi si è cimentata di recente la chitarrista Alessandra Novaga, mentre per questo doppio appuntamento londinese ci saranno tra gli altri Riaan Vosloo, Liam Noble, Andrew Bain, Percy Pursglove e Jeremy Price. Durante l'esecuzione le immagini della partitura saranno proiettate e visibili anche all'esterno del club, in Gillett Square.
Foliage è anche un e-book: lo si trova in http://tinyurl.com/pldv8qx. Così lo introduce l'autore: "In its primary function, Foliage is a graphic score open to interpretation and realization by any instrumentalist or ensemble of any size; for an extended duration or a succinct hit; as a concert performance or sonic installation. Much of my composed work uses traditional notation, often the most efficient way to convey instructions to such ensembles as a symphony orchestra. Improvisation also has been extremely important for me, the best way to create social music. But there is another path between composed and improvised, that is often best represented with graphics. Foliage is a culmination of my work in this approach, the closest I’ve come to presenting the “look” of what I’m hearing when I compose in my Inner Ear." Sempre a proposito di Foliage si può ascoltare una conversazione di Sharp con David Weinstein in un contributo realizzato qualche tempo fa per Art on Air: http://artonair.org/play/11128/show/elliott-sharp-foliage

http://zoarmusic.tumblr.com
http://www.vortexjazz.co.uk
http://reversespace.org/elliott-sharp-foliage
http://bombmagazine.org/article/6954