20 giugno 2015


Triste notizia quella dell'improvvisa scomparsa di Gendos Chamzyryn, appena cinquantenne, percussionista e cantante di Tuva noto sulla scena internazionale grazie a collaborazioni con Peter Kowald e Sainkho Namtchylak, avvezzo alle musiche contemporanee - incluso rock e jazz d'avanguardia - ma anche conoscitore e interprete di musiche di antichissima tradizione della sua terra, in particolare quelle di forma meditativa, terapeutica e spirituale, dai profondi legami con le culture sciamaniche. Era esperto di canto armonico e di gola, soprattutto Kargyraa e Khoomei. Delle sue molteplici attività come musicista e performer la più nota in Italia è senz'altro la sua partecipazione al progetto K-Space con Tim Hodgkinson e Ken Hyder, fin dall'epoca dei primissimi concerti del trio organizzati dal Circ.a a inizio anni duemila (Pescara, Lecco, Firenze), cui han fatto seguito negli anni diverse altre occasioni (a Schio, Forlì, Palermo e Ivrea tra queste, e a Roma anche con Ossatura) fino alla pubblicazione dell'album Black Sky per l'etichetta Setola di maiale: "Black Sky? You may not know what it is but it’s where you go on the way to anywhere, it’s the necessary state of travelling: it’s the night sky, the big place where everything comes out of, the cosmos in all its potential."

http://www.gendos.art.pl
https://www.facebook.com/pages/Gendos-Chamzyryn/790466621069425
http://www.discogs.com/artist/1319560-Gendos-Chamzyryn
https://www.youtube.com/watch?v=afy_Uhm3QlU