09 settembre 2015


Il concerto dei King Crimson tenuto sabato scorso a Brighton (Regno Unito) - luogo da dove mancavano da ben 43 anni - rimarrà evento caro nella memoria dei presenti, anche per gli elementi di forte risonanza emotiva legati alla scelta del materiale, peraltro leggermente diversa in ciascun appuntamento del tour in corso. Tra i brani principali sentiti al gremitissimo Dome, senza contare interludi e punteggiature batteristiche di passaggio, c'erano Larks’ Tongues In Aspic (I), Pictures Of A CityMeltdownHell Hounds Of KrimThe ConstruKction Of LightLevel FiveEasy MoneyEpitaphThe LettersSailor’s TaleLarks’ Tongues In Aspic (II) e Starless, unico brano quest'ultimo offerto in un bagno di luce colorata e densissima (rossa naturalmente, in una scaletta priva di ogni altro riferimento a Red). Poi tutti a bocca aperta - e molti con gli occhi chiusi - per il finale: The Court Of The Crimson King e 21st Century Schizoid Man.
Prima del concerto David Singleton aveva intrattenuto un piccolo gruppo di invitati con una concisa illustrazione della sua vita nel laboratorio del genio crimsoniano e una presentazione dell'imminente nuovo mega-box dedicato a una delle fasi più cruciali - e controverse - della lunga storia del gruppo: THRAK.

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http://theprogressiveaspect.net/blog/2015/09/06/king-crimson
https://www.youtube.com/watch?v=R9NXWXFTAAQ