27 novembre 2015


Fragoroso e ipnotico, ribollente e magmatico, il suono di una ventina e più tra organi organetti e piani elettrici - di varia foggia e vario ingombro, ammassati e sparsi ovunque, su tavoli sedie e supporti a fianco e addosso a basso e batteria - si sbroglia in trame ostinate imponendosi fino a squarciare la semioscurità che avviluppa musicisti e pubblico insieme: questa l'esperienza Himmel qualche sera fa nella piena e promiscua capienza del londinese Cafe Oto, luogo quasi adottivo per i tour de force di questo mutevole ensemble (quasi) tutto tastieristico, governato dai gesti intuitivi di Richard Miles - il più alto del gruppo, il solo con braccia lunghe abbastanza per catturare tutti - e dagli avvolgenti scenari luminosi creati da Ian Owings. Un estratto da un concerto dello scorso anno - è uno dei brani sentiti anche sabato - è in SoundCloud, mentre qualche immagine dei preparativi tecnici è alla pagina FB del gruppo. E dopo il successo all'ultimo Mimi, presto dal vivo anche in Italia!

https://www.cafeoto.co.uk/events/himmel-music-massed-fuzz-organs
https://www.facebook.com/Himmel-Music-For-Massed-Fuzz-Organs-136399859801277
https://soundcloud.com/himmel-massed-fuzz-organs/himmel-bob-mix-audio-track
https://youtu.be/smp2xVmQdEo