22 marzo 2016


Tra i giovani talenti cui negli anni più recenti Mike e Kate Westbrook han dato insegnamenti, fiducia e spazio via via crescenti all'interno dei propri progetti - A Bigger Show, Paintbox Jane, Glad Day tra gli altri - spiccano la sassofonista Roz Harding, la cantante e violinista Martine Waltier, l'estroverso polistrumentista Billy Bottle. Quest'ultimo in particolare ha già una vivace produzione a proprio nome, segnata dalle frequentazioni e gli incontri con la giovane scena artistica della provincia inglese e la vecchia guardia canterburiana - da Dave Sinclair a Robert Wyatt a Jimmy Hastings - così come da vari altri interessi personali, tra cui la poesia, l'animazione teatrale, il circo. Uno dei suoi lavori più compiuti può esser considerato l'album consegnato alle stampe un paio d'anni fa, Unrecorded Beam, costruito con levità piuttosto rara presso l'etichetta che se n'è fatta garante (la Leo Records di Feigin) su un impianto letterario di peso desunto da Henry David Thoreau. Da sentire è anche il toccante omaggio a uno dei suoi idoli di sempre, Kevin AyersYou Can't Shine If You Don't Burn.

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