21 maggio 2016


Giunge al terzo numero l'irregolare fanzine svedese d'arte varia Timglaset, stavolta prendendo a tema il nonsense più paradossale e fantastico, intendendolo propriamente come sesto senso. Impressionante la molteplicità delle fonti di ispirazione: Erik Satie e Hugo Ball, Bruno Dumont e Peter Greenaway, Fluxus e surrealismo, la gag dello specchio da La guerra lampo dei Fratelli Marx e il Catalogo di oggetti introvabili di Jacques Carelman, poesie, animazioni e collage di disparata natura, e per la musica Ivor Cutler (Lemon Flower), ZNR (Garden Party) e Soft Machine (A Concise British Alphabet). La tiratura è di sole cento copie: http://www.timglaset.com
Dei materiali prodotti per il precedente numero si è nel frattempo reso disponibile presso Vimeo il ricercato video Det andra Malmö, una lettura della città di Malmö in base ai principi della psico-geografia compiuta con immagini e musiche dei favolosi Testbild!

"Timglaset is a bilingual, thematic fanzine. We like to think of Swedish and English as our languages. During its lifespan it may touch upon subjects like artful utopians, the re-invention of abstraction, the psychogeography of imaginary cities, space folklore, unearthly gardens, angry old men and cryptic cartography. On the other hand it may not. Timglaset turns every now and then."

https://www.facebook.com/timglaset