30 maggio 2016


"This blog has been set up to complement my book on the Canterbury Scene and will include additional content that was either deleted from the finished version or just didn’t fit. This includes dozens of interviews only fragments of which survived the editing process." Accumula rapidamente pagine di grande curiosità e interesse il blog Legends In Their Own Lunchtime aperto qualche settimana fa dal benemerentissimo Aymeric Leroy a rilancio e complemento del suo testo L'école de Canterbury, uscito per la francese Le mot et le rest e di cui si attende presto la versione in inglese, forse già entro la fine dell'anno. Offerti finora ai lettori del blog sono alcuni interrogativi su Soft Machine a Parigi (forse 1967, forse 1969), dettagli di mistero e fascino sulla storia del loro benefattore iniziale Wes Brunson, un'indagine sull'emblematica copertina del primo album degli Hatfields, una storia in otto capitoli dei Khan seguendo avventure e disavventure di Steve Hillage da Space Shanty a Fish Rising, una lista del 2003 con gli album da 'isola deserta' di Pip Pyle e le testimonianze dirette di un suo amico musicista e appassionato canterburyano, Enrique Jardines, scomparso di recente.

https://canterburyscene.wordpress.com
http://lemotetlereste.com/musiques/lecoledecanterbury
http://www.disco-robertwyatt.com/images/newsletter/Canterbury201605/index-site.htm