29 giugno 2016


Sarà Pete Whyman - e non l'annunciato Alan Wakeman, che purtroppo non gode di piena salute in questo periodo - il solista ospite dell'Artchipel Orchestra nel concerto di domani sera a Milano per l'attesa versione Italian-style dell'ultimo capolavoro di Mike e Kate Westbrook, A Bigger Show. Impossibile non rintracciare le gesta del sassofonista - e gran clarinettista - scorrendo la discografia westbrookiana, tra l'altro in capitoli cruciali, ma il suo nome non è sconosciuto nemmeno al di fuori di ambiti jazzistici (Leonard Bernstein, London Sinfonietta, Elvis Costello, Barry Adamson, Everything But The Girl, anche con Jonathan Coe, Louis Philippe e Danny Manners in 9th & 13th). Uno dei suoi più pregevoli progetti degli ultimi anni è il Delta Saxophone Quartet, responsabile di eccellenti riletture di materiali Soft Machine e King Crimson e di impeccabili interpretazioni di Andriessen, Fitkin, Reich, Glass, Riley, Nyman e Bryars. Un profilo è in http://www.deltasax.com/musician.php?mus_id=2

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