08 settembre 2016


Musica e parole di (e su) Robert Wyatt: alla presentazione di Alessandro Achilli, diversa ogni volta, si affianca in occasione del Festivaletteratura di Mantova il concerto wyattiano di Hobo, il delizioso duo di Eloisa Manera e Massimo Giuntoli. Occasioni potrebbero essercene altre, speriamo. Intanto l'appuntamento, da non perdere, è questo sabato alle 21.30, al Teatro Bibiena.

"Robert Wyatt è una delle più folgoranti figure della musica inglese degli ultimi cinquant'anni. Fondatore di Soft Machine e Matching Mole e ospite in lavori di Brian Eno, Syd Barrett, Björk, David Gilmour, Charlie Haden e Michael Mantler, è l'indiscusso padre nobile di quella "terza via" a cavallo tra Jazz e Progressive Rock che viene oggi identificata come "Scuola di Canterbury". A disegnare un ritratto di Wyatt - stimolato dalle domande di Giorgio Signoretti - sarà Alessandro Achilli, il giornalista italiano che meglio di ogni altro ha saputo far conoscere la sorprendente storia d'amore che lega l'artista inglese al nostro paese, anche curando la traduzione delle due fondamentali biografie wyattiane di Michael King (Falsi Movimenti) e Marcus O'Dair (Different Every Time). Ad arricchire l'incontro alcune preziose esecuzioni live a cura del duo Hobo di Massimo Giuntoli ed Eloisa Manera, oltre alla proiezione di materiali video di non semplice reperibilità."

http://www.festivaletteratura.it/it/2016/autori/alessandro-achilli
http://www.festivaletteratura.it/it/2016/autori/hobo
http://www.festivaletteratura.it/it/2016/eventi/230-musica-e-parole-di-e-su-robert-wyatt-507