08 dicembre 2016


Come è ormai loro tradizione - e carattere evidente di una lunga e tenace autoproduzione - l'annuale rapporto dei Remote Viewers giunge in gran parte dalle isolate stanze dell'Oxo Tower londinese, dove a turno o insieme svolgono trame e interrogano gli accadimenti Sue Lynch, Caroline Kraabel, John Edwards, Mark Sanders, Adrian Northover e David Petts. Lo storytelling sfiora stavolta il culmine in fatto di paranoia e claustrofobia, con parole sparse a milioni senza speranza di comunicazione, e severi dubbi sul senso del reale. Da fuori, nessuna certezza: No Voice From The Hall.

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