13 dicembre 2017

Con gli auguri di stagione - e l'invito all'ormai tradizionale lotteria in famiglia - Dave Stewart & Barbara Gaskin rivolgono ai propri fan due promesse per l'anno che verrà: un nuovo album - l'ultimo, Green and Blue, risale al 2009 - e addirittura un appuntamento dal vivo! Saranno con loro Andy Reynolds e Gavin Harrison, appena quest'ultimo si libera dal macigno crimsoniano, e si terrà a Londra, verso fine agosto; se chi pensa di andarci glielo fa sapere per tempo, scelgono pure il posto più adatto...

Scrivono: "Seasonal greetings, we hope you're keeping warm and well! A while ago we asked you to suggest suitable venues for a Stewart / Gaskin quartet UK gig and received a great response. Now we need your feedback again: we're planning a summer 2018 live quartet gig with Gavin Harrison on drums - the concert would take place in London on Friday August 24th 2018, and tickets will cost around £25. Although this is a long way off, we need to gauge interest in order to secure the right sized venue, so if you'd like to come along, please send an email to davebarblive@gmail.com with the subject line I'LL BE THERE and we'll alert you as soon as the date is confirmed. Apologies to those living outside London, but this is currently our most practical option in the UK."


12 dicembre 2017

Doppia presentazione dell'album São Paulo Tapes - Brazilian Resistance Songs di Mônica Vasconcelos, prodotto da Robert Wyatt, con importanti concerti nelle scorse settimane a Londra e Berlino. Intervista e recensioni si trovano presso LondonJazz:

11 dicembre 2017

Altro programma speciale al Cafe Oto londinese è quello di questa sera, con la nuova presentazione dal vivo di Last, un recente lavoro di Caroline Kraabel sul tema più che mai drammatico e attuale - e a lei assai caro - dei migranti e dei confini. Il brano, che in passate esecuzioni ha visto coinvolti ensemble di varia configurazione, sempre piuttosto ampi - anche qui al Cafe Oto, a marzo l'anno scorso - si avvale della voce registrata di Robert Wyatt. Con Caroline stasera ci sono John EdwardsMaggie Nicols e Mark Sanders: "All of us are migrants or the descendants of migrants - people who moved to find something and to get away from something (the two ideas are just a switch of perspective apart). A while ago I wrote a song about some aspects of being a migrant, in order to make of it a longer piece for pre-recorded voice and improvising orchestra; Robert Wyatt agreed to record this short but very heartfelt song, which appears several times in various ways through the piece. The group will play Last in the first set and improvise in the second set. Takings from this event will be divided equally among the musicians and the refugee charity Care4Calais".


10 dicembre 2017

Speciale programma al Cafe Oto londinese questa sera, con protagonista quasi unico il clarinetto basso. Al plurale, con cinque interpreti d'eccezione: Tim Hodgkinson, Jason Alder, Heather Roche, Yoni Silver e Chris Cundy. Musiche di Ton de Leeuw, Georges Aperghis, Christian Wolff, Iancu Dumitrescu, Francisco Castillo, Michelle Lou, Rebecca Saunders, Luis Aguirre, Hannes Kerschbaumer e Thanos Chrysakis.

09 dicembre 2017

Sunny Murray (1936-2017)

08 dicembre 2017

Col favore della superluna Matthew Watkins consegna l'ultimo episodio del 2017 del suo Canterbury Sans Frontières, con in serbo un particolare omaggio d'anniversario all'epopea psichedelica: "To commemorate the 50th anniversary of 1967, the middle hour of this episode features a mix of (British and US) psychedelia recorded in that watershed year, starting with the Soft Machine live at London's legendary Middle Earth that November, and including early instances of spacerock, acid-folk, heavy psych-rock and other flavours of the genre. Elsewhere in the programme we find Robert Wyatt in full Dada mode during his last full concert appearance (1974), a slab of classic 1970 Caravan, more Phil Miller (with In Cahoots and with Hugh Hopper), something from a late-period Lindsay Cooper dance score, an exquisite Kevin Ayers miniature and an extended tribute to Egg's late drummer Clive Brooks. From the Canterbury of now, a compilation track I'd overlooked from Koloto, a live studio session track from Syd Arthur and a very recent live recording from the Work8hop jazz octet, featuring pianist Frances Knight."


07 dicembre 2017

Nuovo summit wyattiano a La Spezia, oggi alle 18.30 presso la libreria Liberi Tutti, per la presentazione del libro di Marcus O'Dair Different Every Time (Giunti 2015, per l'edizione italiana). Alessandro Achilli ne parla con Paolo Chang e Gian Paolo Ragnoli. E quale miglior compagnia?


06 dicembre 2017

Giusto in tempo per un primo assaggio della sua ironica autobiografia a spizzico vanno i nostri più affettuosi auguri a Bob Drake, nel giorno del suo sessantesimo compleanno. Cheers!


05 dicembre 2017

Esce oggi per ReR il nuovo atteso lavoro di Peter Blegvad con il suo Trio, che in verità dall'ultima volta (Hangman's Hill) si è fatto quintetto, con Bob Drake e Karen Mantler accolti a pieno titolo a fianco di John Greaves e Chris Cutler. Si intitola Go Figure, andrà anch'esso a far parte dell'antologico Bandbox il prossimo anno, ma intanto è anticipato da un singolo tutto da godersi via Bandcamp, con i brani Winner Came There None e Too Much rispettivamente - e virtualmente - lato A e lato B.

Annuncia Cutler: "After 19 years, the return of the Peter Blegvad Trio, in supernal form and now a quintet with Karen Mantler and Bob Drake. Recorded over 10 days at studio Midi-Pyrenees the old way: sitting in a room, working on arrangements, rehearsing a bit and then quickly recording to capture every nuance and interaction: your front seat in our hi-tech sitting room. The sound is the best so far, according to our friends - and the playing is organically elastic, giving form to a glittering chain of lapidary songs crafted by a master of the form. You’ll laugh, you’ll cry, you’ll change your life and join the circus. It’s never too late."


04 dicembre 2017

Ha fatto un paio di tappe anche in Italia il giro europeo di concerti che ha visto Carla Bley ospite di persona del progetto Riverside di Dave Douglas ispirato a Jimmy Giuffre con Chet Doxas, Jim Doxas e Steve Swallow - che proprio a lei ha dedicato il nuovo album, The New National Anthem, e insieme alla quale inciderà il prossimo. Un breve passaggio da Palermo lo scorso 18 novembre è su YT: https://www.youtube.com/watch?v=HhitWfVaDeM


03 dicembre 2017

Si arricchisce di altri titoli il catalogo retrospettivo in digitale delle produzioni FMP distribuito da Destination Out, con protagonisti delle più recenti aggiunte Cecil Taylor, Xu Feng Xia, Sven-Åke Johansson, Alexander von Schlippenbach, la King Übü Örchestrü di Wolfgang Fuchs, Erhard Hirt da solo o in concerto con Phil Minton e John Butcher. Attenzione speciale merita certamente il recupero di un paio di opere del geniale Rüdiger Carl, Virtual Cowws e Book (1998), documenti di una stagione particolarmente fertile e gaia della scena improvvisata in Germania tra gli anni Ottanta e Novanta.


02 dicembre 2017

Quando da noi uscì per Materiali Sonori, quasi vent'anni fa, Sonora: John Zorn era più un libro di saggi su Zorn di autori vari in doppia lingua italiano-inglese con allegato un cd di inediti e brani rari raccolti e presentati da Eugene Chadbourne. Oggi lo ripropone la londinese Song Cycle Records in uno speciale box a tiratura limitata con enfasi sull'album - stavolta in vinile - con allegata copia del libro originale, a mo' di gadget, tale e quale (fermo cioè al 1998): Eugene Chadbourne & John Zorn, 1977-1981.

A collection of rare free-jazz pieces performed by John Zorn, composed and selected by the American guitarist and music critic Eugene Chadbourne. Come out in 1998 to accompany the book release Sonora: John Zorn (Materiali Sonori), the album is presented here for the first time in an exclusive release in limited edition on vinyl. The special issue includes the original book that features exclusive interviews, essays and photos about the artist’s entire oeuvre up to 1998.


01 dicembre 2017

La questione è annosa, e per niente risolta, ma naturalmente c'è modo e modo di porla, e questo fa morir dal ridere. Solo nella versione con sottotitoli, però!