14 luglio 2020


Con Lol Coxhill ebbe contatti anche Judy Dyble (1949-2020), precisamente nel quartetto DC & The MBs formato con i fratelli Miller, Phil e Steve, attivo per qualche mese tra la primavera e l'estate del 1971 senza lasciare (purtroppo) alcun documento audio ufficiale. Ne ricorda le vicende Aymeric Leroy divulgando un dialogo tenuto di recente con la cantante, associandosi ai numerosi omaggi che in questi giorni ne accompagnano la scomparsa. Jon Pareles sul New York Times ricorda gli esordi con Fairport Convention e Trader Horne, Sid Smith per Discipline Global Mobile sottolinea invece il suo contributo a Giles, Giles & Fripp, in particolare nella prima versione di I Talk To The Wind. David Longdon, che con lei stava ultimando l'album Between A Breath And A Breath previsto in uscita a settembre, scrive: "Judy and I became friends during the writing and making of this album. Along the way, there was much laughter and joy - but also challenging moments. She was a woman of a certain age and she wrote articulately and unflinchingly about the autumn phase of her life. She dealt with her illness with incredible courage and fortitude. She suspected this album was her swan song and she gave it her all. Judy reassured me that she’d had a great life. Which indeed she did. And I will miss her greatly."

http://www.judydyble.com
https://www.facebook.com/judydybleofficial
https://www.facebook.com/groups/4299603103
https://www.nytimes.com/2020/07/13/arts/music/judy-dyble-dead.html
https://www.dgmlive.com/news/Judy-Dyble
https://www.facebook.com/david.longdon.90

13 luglio 2020


Tra i molti segni di affettuoso ricordo di Lol Coxhill apparsi in rete nei giorni scorsi in occasione dell'anniversario - l'ottavo - della scomparsa, spicca la promessa di Walter Robotka di Klanggalerie: la ristampa di French Gigs (AAA, 1983), album tratto da alcuni concerti effettuati in Francia con Fred Frith tra il 1978 (Limoges, Poitiers) e il 1981 (Reims).

https://www.klanggalerie.com/gg353

12 luglio 2020


Se pochi si sono cimentati con una versione di Living in the Heart of the Beast, finora mai nessuno come Peter A Thompson. Che infatti riceve prontamente i complimenti dall'autore, Tim Hodgkinson.

https://www.facebook.com/pete.thompson.5/videos/10219703693716435