02 agosto 2011


Ammaliato in gioventù da Slapp Happy e poi Art Bears, folgorato via via da War, On Sucide, Irma, Swelling Valley e The Song: Cathal Coughlan fa i conti con la lunga seduzione subìta negli anni dalle voci e le canzoni di Dagmar Krause, Peter Blegvad e John Greaves. In Epiphanies, nel numero di agosto 2011 della rivista The Wire.

http://www.cathalcoughlan.com
http://www.thewire.co.uk/issues/330