01 luglio 2018


Un interessante e articolato scritto di Evan Parker presentato nel 1992 come note al programma in occasione della sua partecipazione al festival di Rotterdam Man & Machine (Zaal de Unie) trova nuova diffusione grazie a un'agile edizione bilingue nella serie delle raffinate produzioni della francese Lenka Lente. Il testo si intitola De Motu (for Buschi Niebergall) ed è stato citato tra gli altri da Steve Lake nella riedizione qualche anno fa di uno dei più esemplari lavori in solo del sassofonista, Monoceros. Nella sua versione sobria è presente anche presso l'archivio di European Free Improvisation Pages tenuto da tempo immemore dall'impareggiabile Peter Stubley.

http://www.lenkalente.com/product/de-motu-d-evan-parker
http://www.efi.group.shef.ac.uk/fulltext/demotu.html