05 novembre 2019


Album nuovissimo per Nonesuch (¡Spangled!, con Gaby Moreno) e una conversazione con Francesco Tenaglia pubblicata pochi giorni fa da Il Tascabile: torna allo scoperto il grande Van Dyke Parks...

“Non ho mai avuto nulla a che fare con il movimento hippie a parte il riconoscergli la sovranità culturale dell’epoca. Ammettiamolo, la Belle Époque ha prodotto biancheria migliore di quella che s’indossava ai concerti dei Grateful Dead. Ho idee egualitarie e riesco a immaginarmi in un mondo socialista. Detesto l’estrema disparità nelle retribuzioni e credo nel sistema sanitario gratuito, ma non ho mai fatto sesso in una cabina telefonica.  Nel 1969 ci furono la prima grande fuga di petrolio nel mare di Santa Barbara e gli omicidi legati a Charles Manson: la festa era finita. Non assomiglio a un cowboy come i Buffalo Springfield o Neil Young, ciononostante ero circondato da cocaina, dagli incubi egotici dei colleghi e l’FBI controllava le mie telefonate perché ero vicino a Phil Ochs. Ho subito tutte le indegnità della controcultura, senza apprezzarne i benefici.”
https://www.nonesuch.com/gaby-moreno-and-van-dyke-parks
https://www.iltascabile.com/linguaggi/van-dyke-parks